
L’8 marzo è una giornata che parla di diritti, memoria e comunità, prima ancora che di fiori. In un territorio fatto di valli, borghi e capoluoghi di provincia, la Giornata internazionale della donna diventa occasione per raccontare il lavoro silenzioso e quotidiano delle donne nei paesi, nelle città, nelle famiglie, nelle associazioni.
L’8 marzo tra valli e città
Ad Alessandria, Genova, Pavia e Piacenza l’8 marzo non è solo una data in calendario, ma un filo che unisce iniziative molto diverse tra loro: incontri pubblici, convegni, spettacoli teatrali, letture, mostre fotografiche, camminate e momenti di confronto con le realtà che ogni giorno si occupano di parità e contrasto alla violenza di genere. Nelle città capoluogo le amministrazioni, i centri antiviolenza, le scuole e le associazioni culturali propongono percorsi di sensibilizzazione su lavoro, salute, diritti, con attenzione alle nuove generazioni.
Nelle valli delle Quattro Province – dalla Val Trebbia alla Val d’Aveto, dalla Val Borbera alle valli dell’Oltrepò e dell’Appennino piacentino – l’8 marzo assume spesso un carattere più comunitario: serate nelle biblioteche di paese, presentazioni di libri, proiezioni di documentari, cene solidali a favore di associazioni femminili, momenti di racconto sulle “donne di montagna” che hanno tenuto in piedi famiglie, aziende agricole, botteghe e scuole. Qui la festa si intreccia con le storie di chi resta nei territori interni, lotta contro lo spopolamento, tiene aperti servizi e attività essenziali.
Molte iniziative locali scelgono di affiancare alla mimosa – simbolo nazionale dell’8 marzo – altri segni radicati nel territorio: il pane condiviso a fine incontro, un laboratorio di lettura sulle biografie di donne partigiane, contadine, operaie, amministratrici; una camminata tra le frazioni per scoprire luoghi dedicati a figure femminili. L’idea di fondo è la stessa: trasformare la celebrazione in un percorso di consapevolezza, capace di collegare passato e presente.
Donne, lavoro, diritti nelle Quattro Province
Il tessuto sociale di Alessandria, Genova, Pavia e Piacenza è fatto di città industriali e commerciali, ma anche di un vasto entroterra appenninico. Qui la condizione femminile si gioca su più fronti: lavoro dipendente nelle fabbriche e nei servizi, attività autonome nei negozi, agricoltura e allevamento nelle aree rurali, cura familiare spesso non riconosciuta né retribuita. L’8 marzo diventa l’occasione per dare visibilità a queste realtà, raccontando storie di imprenditrici, amministratrici, infermiere, insegnanti, volontarie che tengono vivo il territorio.
In molte scuole si organizzano incontri con testimoni del mondo dell’associazionismo e dei centri antiviolenza, per parlare di rispetto, linguaggio, stereotipi di genere, uso consapevole dei social. Nei centri storici e nelle piazze dei capoluoghi, mostre e installazioni artistiche ricordano le vittime di femminicidio, ma anche le conquiste ottenute: diritto di voto, accesso all’istruzione, tutele sul lavoro, presenza nelle istituzioni. Le valli e i borghi, dal canto loro, portano in primo piano le storie di donne che hanno lottato per avere una scuola in paese, un ambulatorio, un autobus in più: piccole grandi battaglie che raccontano cosa significhi chiedere diritti in territori periferici.
In questo mosaico, l’8 marzo non è solo una festa “per le donne”, ma una giornata che interroga l’intera comunità: come garantire servizi che permettano di conciliare lavoro e famiglia? Come evitare che le ragazze debbano lasciare le valli per studiare o lavorare? Come sostenere le associazioni che offrono supporto a chi subisce violenza? Sono domande che nascono dalle storie concrete dei territori e che l’8 marzo rende più visibili, invitando a dare continuità all’impegno durante tutto l’anno.
Cultura, memoria e nuove generazioni
Un altro filo che attraversa le iniziative dell’8 marzo nelle Quattro Province è quello della memoria. In molti paesi l’appuntamento diventa l’occasione per ricordare figure femminili legate alla Resistenza, alla storia contadina, alle lotte per la scuola e la sanità di montagna. Le biblioteche e i centri culturali organizzano letture di brani, poesie, diari, lettere: testi che mostrano il coraggio e la tenacia di chi ha vissuto in tempi in cui essere donna e prendere la parola era già un atto rivoluzionario.
Accanto alla memoria, c’è l’attenzione alle nuove generazioni. Laboratori di scrittura, mostre scolastiche, progetti fotografici e podcast danno voce alle ragazze e ai ragazzi che vivono oggi questi territori: come vedono la parità di genere? Cosa significa, per loro, crescere tra città e montagne? Che futuro immaginano in termini di lavoro, famiglia, libertà personale? L’8 marzo diventa un momento per intrecciare sguardi diversi e costruire un dialogo tra chi ha lottato in passato e chi chiede cambiamento oggi.
In questo contesto, la mimosa può diventare il punto di partenza per una narrazione più ampia: non solo un fiore da regalare, ma un simbolo di resilienza che parla anche alle aree interne, ai paesi di crinale, agli spostamenti quotidiani per studiare e lavorare. La delicatezza dei fiori gialli e la loro capacità di resistere al vento e al freddo ricordano la forza discreta con cui tante donne tengono insieme lavoro, cura, relazioni, impegno civico.
A tutte le donne
Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l’emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d’amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d’amore.Alda Merini
Per celebrare questa giornata al meglio, all’insegna della cultura, della scoperta del territorio ma anche con momenti conviviali e di divertimento, in molti paesi delle Quattro Province si organizzano manifestazioni e iniziative.
Venerdì 6 marzo :
Gossolengo PC : Presentazione del libro “Sinfonia al femminile” di Giovanna Frisoli e Amerigo Sallusti
Serravalle Scrivia AL : La sventurata rispose. In viaggio con il Decameron 2. Storie di Donne
Sabato 7 marzo:
Campoferro PV : Campoferro si veste di rosa
Casella PV : Pinot Nero, donne e sapori
Castana PV : Il Cirro Capriccioso: La persona peggiore del mondo
Castel San Giovanni PC : Le donne contano – Donne e autonomia finanziaria
Montù Beccaria PV : Teatro Dardano: Insomma, la donna!
Novi Ligure AL : Teatro Marenco: Spettacolo teatrale “Tentativi”
Pasturana AL : Presentazione del libro “Consultori e altre storie” di Maurizio Scordino
Pontenure PC : Presentazione del libro “Il destino di Sofonisba” di Chiara Montani
Rivanazzano Terme PV : Presentazione del libro “Narci, ti amo!” di Serena Fumaria
Romagnese PV : Le donne del Folk
Stradella PV : Giornata Internazionale della Donna 2026 – Proiezione film “Diamanti”
Torrazza Coste PV : Streghe – La caccia continua
Ziano Piacentino PC : 80 anni di libertà e Partecipazione con le donne
Sabato 7 e domenica 8 marzo:
Grazzano Visconti PC : Grazzano in Rosa – Un weekend per celebrare le Donne
Pietra De Giorgi PV : Weekend della Donna
Da sabato 7 a venerdì 27 marzo:
Tortona AL : Mostra fotografica “Il volto femminile di Tortona”
Domenica 8 marzo :
Arquata Scrivia AL : Jtwia – Just The Woman I Am
Arquata Scrivia AL : Radici & futuro – La forza della donne
Castelnuovo Scrivia AL : A cena con le Dee
Casteggio PV : Spettacolo di musiche e canti dedicati alla donna
Cigognola PV : Armonie segrete – La musica al femminile
Gazzola PC : Giornata internazionale della donna: “Placentia Gospel Choir”
Gazzola PC : Giornata internazionale della donna – “Scambio di libri e baratto a Gazzola”
Godiasco PV : Teatro Cagnoni: Le fidanzate d’Italia in cerca di un principe azzurro
Grazzano Visconti PC: Le Signore del Parco – percorso tra essenze e storie femminili
Montù Beccaria PV : Biblio e tu? – Festeggiamo le donne!
Rivanazzano Terme PV: Giornata Internazionale della Donna – Le Donne nel Folk
Sale AL : Mostra d’arte e presentazione del libro “Il cuore racconta”
Stradella PV : Giornata Internazionale della Donna
Voghera PV : Teatro Valentino Garavani: Women – Le donne nel mondo
Voghera PV : Pink Run – La corsa per le donne
Ziano Piacentino PC : Festa della Donna
Lunedì 9 marzo :
Carpaneto Piacentino PC : Echi dall’Oblio – Una serata di teatro dedicata alla voce delle donne
La Mola di Pittolo PC : La cena delle anime
Giovedì 12 marzo:
Francavilla Bisio AL : Uncinetto e fili di lana si uniscono per dare vita a storie di solidarietà
Tortona AL : Teatro Civico di Tortona – Lisistrata
Sabato 14 marzo :
Francavilla Bisio AL : Presentazione del volume “I colori delle artiste” di Elisabetta Macciò
Novi Ligure AL : Voci – 10 figure di donna messe a tacere o manipolate dalla Storia
Savignone GE : Presentazione del libro “Donna Faber. Lavoro maschili, sex-sismo e forme di r-esistenza” di Emanuela Abbatecola
Domenica 15 marzo :
San Nicolò a Trebbia PC : Echi dall’Oblio – Una serata di teatro dedicata alla voce delle donneviolenza
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