Lettura scenica: Antonia, la strega di Zardino
Sabato 14 marzo – ore 16:30
Polo Culturale – Sala Campora
Viale Matteotti 2/D – Broni
Antonia, la strega di Zardino
In occasione della Giornata Internazionale della Donna 2026 l’Associazione culturale L’Officina delle Buone Idee organizza la lettura scenica Antonia, la strega di Zardino, liberamente ispirata al romanzo La chimera di Sebastiano Vassalli (Premio Strega 1990), uno dei capolavori della letteratura italiana contemporanea.
Attraverso le voci del gruppo Felice dal Polo, rivive la storia vera e tragica di Antonia Spagnolini, la giovane “strega di Zardino”: una ragazza di rara bellezza e spirito libero, cresciuta in un piccolo borgo del novarese del Seicento, accusata di stregoneria per la sua diversità, la sua indipendenza e il suo fascino inquietante.
Condannata al rogo a Novara l’11 settembre 1610, la sua vicenda – ricostruita con rigore storico e straordinaria potenza narrativa da Vassalli – continua a interrogare il presente.
«Antonia era troppo bella per essere innocente. E troppo diversa per essere perdonata.»
(da La chimera di Sebastiano Vassalli)
Questa lettura scenica non è solo un omaggio letterario, ma un’occasione per riflettere su temi di straordinaria attualità: il pregiudizio verso le donne che non si conformano, il potere distruttivo della superstizione e della paura del diverso, l’intolleranza che ancora oggi condanna chi osa essere sé stesso.
La lettura scenica sarà affidata alle voci di Enzo Arìa, Pietro Colombi, Viviana Gabrini,
Maria Introini, Maddalena Pecorini, Marco Ruggeri, Marco Tomasi
