Il panettiere volante del Brallo e la sua dolce missione per i bambini del Buzzi

A Brallo di Pregola lo conoscono tutti come “il panettiere volante”, perché Fabio Vergagni non è solo un artigiano del gusto capace di sfornare panettoni che profumano di casa e tradizione, ma anche un instancabile viaggiatore che porta le sue creazioni in giro per l’Italia. Questa volta, però, il suo viaggio ha una meta speciale: la solidarietà. Vergagni è infatti il protagonista di un’iniziativa benefica che, tra dicembre e l’Epifania, coinvolge sia il suo negozio, il Forno Vergagni, sia una vendita straordinaria all’interno del Palazzo Edison di Milano, con l’obiettivo di sostenere la Fondazione Ospedale dei Bambini Buzzi.

La formula è semplice quanto efficace: per ogni panettone grande venduto nella vendita milanese all’interno del prestigioso Palazzo Edison, due euro saranno destinati al Buzzi, mentre un euro sarà devoluto per ogni pezzo più piccolo. La raccolta continuerà poi anche nel Forno Vergagni, dove fino al 6 gennaio un euro sarà donato per ogni panettone acquistato. Una scelta che parla di pragmatismo e generosità, senza proclami, con la naturalezza di chi considera la beneficenza parte integrante del proprio mestiere.
L’iniziativa nasce dal desiderio di coniugare l’artigianato con un aiuto concreto a un ospedale simbolo della cura pediatrica milanese. “Dopo il 6 gennaio effettueremo la donazione”, spiega Vergagni, sottolineando come il periodo natalizio, con la sua consueta corsa ai panettoni, rappresenti il momento ideale per trasformare un gesto quotidiano di acquisto in un contributo prezioso per chi ne ha più bisogno.
La presenza del panettiere volante nel Palazzo Edison dà inoltre un significato particolare a questa iniziativa: un piccolo produttore dell’Appennino pavese che entra in un luogo storico della Milano industriale per unire mondi diversi attraverso un obiettivo comune. Un incontro simbolico tra tradizione e modernità, tra il calore del forno e la solidità di un grande edificio cittadino, con i bambini al centro di tutto.
A Brallo di Pregola, intanto, questa scelta non stupisce. Fabio Vergagni è noto da anni per la passione che mette nel suo lavoro e per l’attenzione verso la comunità. Nel suo Forno Vergagni, da sempre punto di riferimento per gli abitanti della zona, ogni panettone racconta una storia di impegno e dedizione. Questa volta, però, la comunità si allarga fino ad abbracciare i piccoli pazienti del Buzzi, dimostrando che anche un panettone può diventare un ponte tra territori lontani e un gesto d’amore.
Una storia semplice, fatta di farina, lievito e cuore, che aggiunge un sapore speciale al Natale e ricorda quanto la generosità possa lievitare, proprio come un impasto ben fatto, quando viene impastata con sincerità.

https://www.oltrepolombardo.com/(17/12/2025)

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