Presentato un progetto per rilanciare l’Appennino pavese attraverso un parco diffuso

Un parco diffuso che possa rilanciare ambiente, territorio, economia e agricoltura dal Ticino sino all’Appennino. Nei giorni scorsi la delegazione di Legambiente Voghera Oltrepo è stata invitata a partecipare al Congresso nazionale sullo Sviluppo sostenibile dell’Appennino, Governance dell’Appennino bike Tour – Vivi Appennino, tenutosi presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari di Montecitorio a Roma. Per Legambiente Oltrepo erano presenti Patrizio Dolcini, Katiuscia Girgenti. Al loro fianco il sindaco di Fortunago, Pierachille Lanfranchi, per l’Associazione Borghi più Belli d’Italia. Hanno presentato un progetto proposto da Katiuscia Girgenti in collaborazione con Legambiente Lombardia.

“Il ‘Parco diffuso dal Fiume Azzurro (Ticino) all’Appennino delle Quattro Province’ – sottolinea Katiuscia Girgenti di Legambiente Voghera Oltrepo – è un progetto che mira alla valorizzazione di un territorio che è stato a lungo trascurato, nonostante l’immenso patrimonio naturalistico e culturale che lo caratterizza. La ricetta è coniugare una politica di resilienza per la rigenerazione delle aree naturali di pregio con l’iniziale censimento e recupero di aree dismesse, da quelle agricole a quelle artigianali ed industriali, integrabili nel progetto, nonché la conservazione del patrimonio culturale letterario, enogastronomico ed immobiliare di valore storico calati in una visione di insieme e di fruibilità continua, attorno a cui favorire lo sviluppo di un tessuto sociale, culturale, economico e turistico, anche allo scopo di contrastare l’abbandono delle aree collinari e montane, che avrebbe ripercussioni negative sul resto del territorio”.

Il progetto, in seno a Legambiente e portato avanti sul territorio da Legambiente Voghera Oltrepo, è già stato presentato a diverse amministrazioni comunali quali Pavia, Travacò Siccomario, Castelletto di Branduzzo, Bressana Bottarone, Lungavilla, Fortunago, Menconico, Romagnese, Brallo di Pregola ed altre realtà del territorio. Girgenti spiega ancora: “Il Parco si svilupperà attorno a percorsi ciclo-pedonali in connessione con la prevista ciclovia Ven.To e la Greenway Voghera – Varzi . Partendo dai navigli di Milano si spingerà al Parco del Ticino, alla Riserva del Po Grande, toccando i Parchi, le aree protette, nonché i castelli, le tenute ed i musei presenti sul territorio. Giunti in Oltrepo, il percorso si dividerà in 4 direttrici verso la Valle Staffora, la Valle Coppa ed Ardivestra, la Vallescuropasso e la Valle Versa, creando percorsi alternativi che si congiungeranno su Fortunago per poi ritornare verso la Pianura nei territori di Casteggio e Montebello della Battaglia. Si pensa ad un recupero dei vecchi caselli ferroviari come punti ricettivi, info point e mini shop di prodotti tipici al servizio del parco”.

Alessandro Disperati

https://www.oltrepolombardo.com(29/11/2025)

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