Palazzo-castello Spinola di Pietrabissara

Dove si trova

Pietrabissara (Prïa Bisciæa in ligure) è una frazione di 76 abitanti del comune di Isola del Cantone, nella città metropolitana di Genova. Ubicata a 278 metri sul livello del mare, si trova alla sinistra del torrente Scrivia, lungo il tracciato dell’antica via Postumia anteriore.

Il castello

Dopo aver attraversato un lungo periodo d’abbandono, è stato acquistato dal prof. Lorenzo Tacchella, insigne storico e storiografo di fama mondiale, nativo di Ronco Scrivia, che ha dato luogo ad un restauro esemplare, riscoprendo gli elementi architettonici originali, valorizzando i vari materiali e provvedendo ad un arredamento assolutamente consono dei locali. Il portale è in arenaria e si tratta di elementi unici in Valle Scrivia, lavorati con ogni probabilità da scalpellini provenienti dalla Lunigiana o dalla Svizzera che, intorno alla metà del secolo scorso, giunsero a Pietrabissara a lavorare nelle quattro cave, in funzione fino agli anni Cinquanta.

Cenni storici

Pietrabissara, ultimo borgo della valle, è situato in mezzo a strette gole erose dallo Scrivia, dove autostrada, ferrovia, strada statale e fiume marcano fortemente il paesaggio. Il paese, presso Isola del Cantone, è sviluppato sul versante sinistro del torrente, dove tra le case emerge la figura semplice del Seicentesco Palazzo Spinola, fondato dal marchese Luciano Spinola, feudatario di Dernice e Pietrabissara, nonché Serenissimo Doge di Genova. Eretto nel 1648 secondo lo stile dei palazzi nobiliari del tempo, lungo quella che allora era poco più che una mulattiera. Pochi metri a monte vi era la strada napoleonica, che riprendeva l’antico tracciato della Postumia Posteriore, recentemente scoperta in alcuni tratti e poco distante dal castello, situato naturalmente in posizione elevata, di cui non restano che poche testimonianze. L’apertura della strada regia, nei primi anni dell’Ottocento, modificò l’assetto urbanistico in maniera radicale ed il palazzo, esaurita la sua funzione di residenza nobiliare, fu destinato ad usi diversi.

Informazioni turistiche

Attualmente il palazzo è sede del Centro di Studi Storici e Storico Ecclesiastici, l’Accademia Olubrense, che trae il nome dalla dizione latina Olubria, ovvero Scrivia». Questa fondazione, unica nel suo genere, si occupa principalmente di ricerche storiche sia internazionali che locali.

Comune di Ronco Scrivia
Tel. 010.965.90.10
Mail. info@comune.roncoscrivia.ge.it

Fonti

http://www.altavallescrivia.it/isola/pal-isola.htmhttp://www.culturainliguria.it/cultura/it/Temi/Luoghivisita/architetture.do;jsessionid=A02749F671485C32E80000DEB0A7994E.node2?contentId=28939&localita=2082&area=20

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