Fontanarossa in fiore: narcisi, accoglienza e tradizioni nel cuore dell’Appennino

Nel cuore dell’Appennino ligure, tra paesaggi incontaminati e sentieri immersi nella natura, anche quest’anno Fontanarossa si è confermata punto di riferimento per gli amanti delle escursioni e delle fioriture primaverili grazie alla manifestazione “Fontanarossa in fiore”, andata in scena nei weekend del 16-17 e 23-24 maggio. 

Protagonista indiscussa è stata, come sempre, la spettacolare fioritura dei narcisi sul Monte della Cavalla, un evento naturale di grande richiamo capace di attirare ogni anno numerosi escursionisti, dai più esperti agli appassionati alle prime armi. Fontanarossa, insieme a Fascia e Casa del Romano, rappresenta infatti uno dei principali punti di partenza per raggiungere i prati in fiore, trasformando il piccolo borgo in un vivace crocevia di camminatori e amanti della montagna. 

Proprio per accogliere al meglio questo flusso crescente di visitatori, è nata l’idea – promossa dal consigliere comunale di Gorreto Bruno di Gioia – di arricchire l’esperienza con un’iniziativa dedicata ai prodotti del territorio. Durante i giorni della manifestazione è stato allestito un caratteristico mini mercatino, pensato come un punto di ristoro e scoperta per chi rientrava dalle escursioni. 

Tra i banchi, i visitatori hanno potuto trovare le specialità locali: i dolci di Carlo di Montebruno, il miele di Michele, i salumi di Andreino e Vanna, le creazioni artigianali de “I Bijoux di Ori”, la lavanda del “Campo del Gallo” e le proposte dolciarie di “Addolcire” di Irene. A questi si è affiancata anche un’iniziativa solidale con la vendita benefica del libro “Fontanarossa – Uno sguardo al passato” di Pierluigi Falchero, un omaggio alla memoria e alla storia del territorio. 

Per gestire al meglio l’afflusso di visitatori, sono stati predisposti appositi parcheggi, con volontari impegnati a indirizzare gli escursionisti, contribuendo a rendere l’organizzazione fluida e accogliente fin dal loro arrivo. 

La manifestazione è stata concepita come un esperimento: offrire qualcosa in più a chi sceglieva di vivere la fioritura dei narcisi, puntando esclusivamente su prodotti locali e sull’autenticità del territorio. Nonostante qualche incertezza iniziale sull’accoglienza del mercatino, la risposta del pubblico è stata decisamente positiva. 

Il primo fine settimana è stato penalizzato dal maltempo – con nevicate sulle vette circostanti già il venerdì precedente – ma il successivo weekend del 23 e 24 maggio ha regalato condizioni ideali, con temperature miti e cielo favorevole, richiamando un numero ancora maggiore di visitatori. 

Molti escursionisti, rientrando dal Monte della Cavalla, hanno raccontato l’emozione di trovarsi immersi in distese di narcisi in piena fioritura, uno spettacolo naturale di rara bellezza. Ad attenderli in paese, oltre al mercatino, anche la calorosa accoglienza di Mirella del Bar Carletto, punto di riferimento per una pausa rigenerante tra merende genuine e bevande rinfrescanti. 

Durante la manifestazione, per chi lo desiderava, è stata inoltre offerta la possibilità di partecipare a visite guidate gratuite all’antica chiesa di Santo Stefano, aggiungendo un ulteriore elemento culturale all’esperienza. 

A suggellare il successo dell’iniziativa, domenica 24 maggio è arrivata anche la RAI, che ha realizzato un servizio dedicato sia alla manifestazione sia alla spettacolare fioritura dei narcisi, portando Fontanarossa e il suo territorio all’attenzione di un pubblico ancora più ampio. 

Il bilancio finale è senza dubbio più che positivo: merito dell’organizzazione, dell’impegno dei volontari, della partecipazione degli operatori locali e, soprattutto, della straordinaria bellezza di Fontanarossa e dei suoi narcisi, che continuano a incantare e a richiamare visitatori anno dopo anno.

(La fotografia dei narcisi è di Pier Luigi Casanova)

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