
Adagiato ai piedi dell’Appennino, dove la pianura lascia spazio alle prime colline, Borgonovo Val Tidone è un borgo che racchiude in sé secoli di storia, sapori autentici e un patrimonio artistico sorprendente. Fondato per difendere i confini di Piacenza, oggi è una porta d’accesso ideale per esplorare la Val Tidone, tra castelli, chiese romaniche e una tradizione gastronomica unica, incarnata dalla famosa Chisöla.
Un po’ di storia: dalle origini medievali ai giorni nostri
Le origini di Borgonovo sono strettamente legate alla sua posizione strategica. Fondato intorno all’anno Mille dal Comune di Piacenza, il borgo nacque con una precisa funzione militare: difendere il territorio dalle incursioni nemiche, in particolare da quelle provenienti da Pavia.
Per questo motivo, il centro abitato fu fin da subito fortificato con mura, fossati, torri e un castello, e l’accesso era regolato da due porte, una a nord e una a sud. Nel corso dei secoli, Borgonovo passò sotto il controllo di varie famiglie nobili, tra cui i Landi e i Zanardi, che ne modificarono l’assetto urbanistico e architettonico, lasciando un’impronta indelebile nel tessuto del paese.
Oggi, pur avendo perso la sua originaria funzione difensiva, Borgonovo conserva intatto il fascino di un borgo medievale, con un centro storico raccolto e suggestivo che invita a una visita a piedi.
Cosa vedere a Borgonovo Val Tidone
Nonostante le dimensioni contenute, Borgonovo offre diversi spunti di interesse per visitatori appassionati di storia, arte e architettura.

La Rocca (Castello della Rocca)
Simbolo indiscusso del paese, la Rocca di Borgonovo fu costruita a partire dal 1196 dal Comune di Piacenza come avamposto difensivo contro le truppe pavesi.
L’edificio, che oggi ospita la sede del municipio, è visibile dall’esterno e parzialmente accessibile durante l’orario di ufficio. Il suo cortile interno nasconde un suggestivo gioco di scale incrociate, un dettaglio architettonico di grande fascino.
La Collegiata di Santa Maria Assunta
Nel cuore del centro storico sorge la Collegiata di Santa Maria Assunta, la chiesa patronale del paese. Di origine romanica e risalente al 1211, fu successivamente rimaneggiata in stile gotico.
All’interno conserva un pregevole polittico ligneo risalente al 1474, opera dei Fratelli Lupi, e altri elementi decorativi che testimoniano le diverse fasi costruttive dell’edificio. La chiesa è il fulcro delle celebrazioni religiose più sentite dalla comunità, in particolare la festa patronale del 15 agosto.
Il patrimonio religioso di Borgonovo non si limita alla Collegiata. Nel centro abitato meritano una visita anche:
La chiesa dell’Immacolata Concezione
La chiesa di San Pietro
L’oratorio del SS. Sacramento
Poco fuori dal centro, lungo la strada per Pianello Val Tidone, si incontrano l’Oratorio di San Rocco e l’antico convento di San Bernardino, tappe ideali per una passeggiata alla scoperta delle testimonianze di fede del territorio.
La Chisöla: il prodotto De.C.O. che racconta la Val Tidone
Non si può parlare di Borgonovo senza menzionare la Chisöla, la focaccia con i ciccioli che è il vero e proprio simbolo gastronomico della valle.
Prodotto povero della tradizione contadina, la Chisöla viene preparata con ingredienti semplici e genuini: farina bianca, ciccioli (grassi di maiale fusi), lievito di birra, strutto, acqua e sale. La sua consistenza è unica: croccante all’esterno e soffice all’interno.
La Chisöla è talmente radicata nella cultura locale da essere riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale e iscritta nel registro De.C.O. (Denominazione Comunale d’Origine) del Comune di Borgonovo Val Tidone.
La leggenda di Federico Barbarossa
Una curiosa leggenda lega la nascita della Chisöla a un personaggio storico illustre. Si narra che nel 1155 Federico Barbarossa, di passaggio in Val Tidone con il suo esercito stremato e affamato, fu rifocillato dalla popolazione locale con quintali di questa focaccia. Sebbene Borgonovo non fosse ancora stato fondato ufficialmente, l’episodio testimonia l’antichità di questa ricetta.
Tradizioni ed eventi
Il calendario delle feste a Borgonovo è ricco di appuntamenti che celebrano la comunità e le sue radici.
L’evento più celebre è senza dubbio la Festa d’la Chisöla, organizzata dalla Pro Loco la prima domenica di settembre dal lontano 1967.
Per tre giorni il borgo si anima con stand gastronomici dove degustare la focaccia tradizionale, accompagnata da salumi, formaggi e vini locali, in particolare il Gutturnio DOC. Il programma include esibizioni folkloristiche, musica, artisti di strada, mercatini e il Valtidone Wine Fest, con degustazioni di vini autoctoni come l’Ortrugo.
Un’altra tradizione consolidata è la Fiera dell’Angelo, che si tiene ogni anno il lunedì di Pasquetta. Le bancarelle invadono il paese, attirando visitatori da tutta la provincia per una giornata di shopping, svago e convivialità.
Itinerari ed escursioni nei dintorni
Borgonovo Val Tidone è un punto di partenza ideale per esplorare la valle e i colli piacentini, sia a piedi che in bicicletta.
Il territorio comunale di Borgonovo è attraversato dal Sentiero Italia CAI, un lungo percorso che attraversa l’intera penisola. Nel comune sono presenti ben cinque punti di accesso al sentiero: Fabbiano, Bilegno, Breno, Mottaziana e Agazzino.
Questi sentieri offrono itinerari di trekking di varia difficoltà, immersi in un paesaggio che alterna boschi, vigneti e panorami mozzafiato sulla valle.
Nella stagione mite, le rive del torrente Tidone offrono piacevoli percorsi ciclopedonali, perfetti per una gita in famiglia o per un allenamento sportivo all’aria aperta.
Alla scoperta dei castelli della Val Tidone
La Val Tidone è nota come la “valle dei castelli”. Da Borgonovo è facile raggiungere altre dimore storiche di grande fascino, come il Castello di Castelnovo Val Tidone (visitabile su prenotazione) e i borghi fortificati di Ziano Piacentino e Pianello Val Tidone.
Curiosità: il nome del Tidone e Annibale
Un aneddoto curioso riguarda l’origine del nome del torrente Tidone, che attraversa il borgo. Secondo la leggenda, il nome deriverebbe da una frase pronunciata da Annibale Barca. Il condottiero cartaginese, grato per aver superato il corso d’acqua senza difficoltà, avrebbe gettato un anello nelle acque esclamando: “Ti dono”. Da “Ti dono” a “Tidone”, il passo sarebbe stato breve.
Informazioni utili
Dove si trova: Borgonovo Val Tidone (PC), in Emilia-Romagna, ai confini con la Lombardia.
Come arrivare: Il borgo è facilmente raggiungibile dall’autostrada A1 (uscita Piacenza Sud) o in treno dalla stazione di Piacenza, con collegamenti bus locali.
Periodo migliore per la visita: Dalla primavera all’autunno, quando il clima mite favorisce le escursioni e si svolgono gli eventi principali.
Centro di aggregazione: Il Cinema Teatro Capitol è il cuore culturale e sociale del paese, sede di spettacoli, rassegne e incontri.
Enogastronomia: La zona rientra nel percorso della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini, con numerose cantine produttrici di Gutturnio, Ortrugo e altri vini DOC.
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