
A partire da ottobre saranno disponibili 4 milioni e 600 mila euro, un contributo “una tantum” per sostenere e rilanciare le attività economiche nei comuni dell’entroterra ligure, in attuazione delle politiche di contrasto allo spopolamento e di promozione dello sviluppo sostenibile nelle aree interne regionali attraverso le misure sperimentali previste dalla legge regionale 6/2025. L’obiettivo è quello di garantire servizi, lavoro e presenza attiva, rendendo le nostre aree interne una scelta di vita sostenibile.Un intervento concreto contro lo spopolamento e per la valorizzazione delle aree interne, che rappresentano un patrimonio identitario, economico e sociale fondamentale per la nostra Regione.
Chi può accedere
La misura è destinata al sostegno della liquidità delle microimprese già attive nei comparti dell’artigianato, del commercio, dei servizi di ristorazione e delle cooperative di comunità che fanno attività di impresa localizzate in comuni non costieri con popolazione non superiore ai 5.000 abitanti.
Per cosa si può utilizzare
Il contributo “una tantum” è concesso a fronte di spese di gestione come canoni di locazione, utenze e tributi locali.
Quanto si può richiedere
Il contributo potrà arrivare fino a 3.600 euro
Quando e come presentare domanda
Le domande potranno essere presentate attraverso il sistema Bandi Online di Filse dal 2 al 31 ottobre 2025.
Related Posts