Il trasporto pubblico diventa “turistico”: ecco il bus (con la bici) in Val Tidone e la navetta per il Trebbia

Nei week end di questa estate sulle dolci colline della Val Tidone in bici, o sulle spiagge del Trebbia, la scampagnata è senz’auto. Diventa possibile grazie ai due servizi di trasporto pubblico, bus navetta e attrezzati per il carico delle due ruote gratis, attivati in Provincia di Piacenza da Tempi Agenzia. Le novità sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa dal presidente Paolo Garetti, affiancato dalla presidente della Provincia Monica Patelli, dal suo vice e sindaco di Alta Val Tidone Franco Albertini, e dal presidente di Visit Emilia Simone Fornasari.

“Sono servizi sperimentali e il loro successo o meno determinerà la decisione di renderli strutturali” – ha precisato Garetti in avvio di presentazione. “Vogliamo mettere il servizio di trasporto pubblico – ha continuato – a dispozione dello sviluppo turistico del territorio piacentino. A partire da questi due progetti che offrono una risposta a due esigenze di spostamento e anche al problema tipico ogni estate: quello dei parcheggi selvaggi lungo la Statale 45 in prossimità delle spiagge del Trebbia”.

Il primo dei due servizi sperimentali proposti è infatti già attivo tutte le domeniche nell’orario estivo e riguarda e si chiama “Trebbia Bus” (SCARICA IL PDF): la navetta che porta i bagnanti dalla città alle spiagge del fiume. “Abbiamo individuato una serie di fermate utili – ha spiegato Garetti – per raggiungere le rive del fiume lungo il tratto che va da Bobbio a Marsaglia e in futuro si potrebbe estendere il servizio fino a Ottone, oppure a valle fino a Travo. Vedremo i primi numeri cosa ci diranno. Il servizio di bus parte da Piacenza per raggiungere la val Trebbia e consente di rientrare in tutta sicurezza in città ogni domenica”.

Dal 19 luglio al 6 settembre verrà attivato il secondo servizio di “trasporto turistico” in Val Tidone il Bic-Bus (SCARICA IL PDF): “Per quanto riguarda la Val Tidone – è stato specificato da Garetti – abbiamo voluto avviare un servizio di trasporto comprensivo delle biciclette che consenta di raggiungere in sicurezza le zone dove è più bello e più facile pedalare, collegando con il bus Piacenza e Pianello Val Tidone per approfittare dei percorsi e tracciati da due ruote assai conosciuti e frequentati che vanno dal Penice alle altre colline della vallata. Sono previste quattro corse al giorno, si può così partire da Piacenza con la possibilità di caricare anche la bici pagando solo la corsa normale”.

Il programma di esercizio del servizio Bic Bus verrà attivato nelle giornate di sabato, da sabato 19 luglio e sino a sabato 6 settembre compresi, con esclusione di sabato 16 agosto. L’autobus effettuerà 2 corse di andata e 2 di ritorno da Piacenza a Pianello passando per i comuni di Rottofreno, Sarmato, Castel San Giovanni e Borgonovo. Il carico scarico delle biciclette sarà consentito, oltre che ai capolinea, anche in corrispondenza di alcune specifiche fermate del trasporto pubblico a San Nicolò, Sarmato e Castel San Giovanni (come indicato nella mappa). Nella fase sperimentale l’accesso al servizio prevede solo il pagamento del biglietto per l’utente, in base alle ordinarie regole tariffarie, mentre il trasporto della bicicletta è gratuito.

La presidente della Provincia Monica Patelli ha parlato di “un servizio innovativo per il nostro territorio pensato per mettere in luce le nostre eccellenze gastronomiche e turistiche, e per quanto riguarda la Val Trebbia prova a dare risposte al problema endemico dei parcheggi sulla Statale. E’ importante perchè così facciamo rete coinvolgendo Tempi Agenzia e Visita Emilia e la Provincia”.
“Ringrazio tutti i soggetti coinvolti per la proficua collaborazione – ha dichiarato in video collegamento il consigliere regionale Lodovico Albasi -. Il lavoro di squadra si è tradotto in un servizio concreto per cittadini e turisti piacentini. Sono fiero di averlo sostenuto per arrivare a questo risultato, che rappresenta un ulteriore tassello nel migliorare la situazione del traffico estivo, aggravata dall’afflusso turistico nei fine settimana e dalla presenza dei semafori lungo le vallate. Questa è la dimostrazione che, quando ci si impegna in un lavoro di squadra, i risultati arrivano davvero e portano benefici concreti alla comunità”.

https://www.piacenzasera.it/(08/07/2025)

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