Castello di Nibbiano

Dove si trova

Nibbiano dista 50 km da Piacenza.

Il castello

Il castello, sorto nel 1029, è composto da diverse porzioni che sono state rimaneggiate, demolite e ricostruite durante il corso del tempo, soprattutto tra i secoli XVII e XVIII, fino ad essere trasformato nel Palazzo Malvicini Fontana nel 1800 con l’attuale conformazione. Lo scalone interno riporta un affresco seicentesco a soffitto che raffigura gli stemmi dei Malvicini Fontana e dei Dal Verme.
Nel corso del tempo ha subìto tali demolizioni ed adattamenti che attualmente la torre è ciò che rimane dell’antico castello e non è possibile ricreare il suo aspetto originario. La torre c’è ancora ma i merli no, sostituiti da alcune finestrine con infissi molto belli di aspetto decisamente arcaico. Una vecchia foto del 1950 documenta tuttavia la loro esistenza.
La parte posteriore del castello ostenta infatti i resti di un intonaco decorato. Una decorazione semplice e povera, con le cornici delle finestre costituite da semplici fasce lisce e forse scarse tracce ormai slavate di finte finestre. Ma in alto, incisi nell’intonaco ancora fresco, ci sono due date (8 e 9 aprile 1895), un piccolo asterisco a sei punte e le iniziali M B: chissà come si chiamava l’operaio.

Cenni storici

Le origini del borgo di Nibbiano risalgono a prima dell’anno Mille, epoca in cui si ipotizza che il complesso fosse un borgo murato-fortificato con il castello al centro. Alcuni fabbricati, infatti, riportano ancora i segni delle feritoie usate per collocare ponti levatoi e passerelle e la stessa torre del castello conserva ancora la merlatura tamponata. Sino al XIV secolo fece parte dei possedimenti del Monastero di San Colombano di Bobbio e nel 1335 passò ai marchesi Malvicini Fontana; nel 1765 furono gli Azara i possessori dell’intero borgo.
Il primitivo castello, già citato in un documento del 1029 sino al XIV secolo fece parte dei possedimenti del Monastero di San Colombano di Bobbio e nel 1335 passò sotto il dominio dei marchesi Malvicini Fontana. Nel 1765 ne presero possesso gli Azara.

Informazioni turistiche

Al momento non abbiamo informazioni su questo castello.

Fonti

www.vacanzeitinerari.itfondoambiente.it/luoghiilcapochiave.itwww.atlanteguide.com

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