Rovegno

Popolazione 506 (al 31/12/19)
CAP 16028
Comune Via Capoluogo, 1
Telefono 010 955034
Fax 010 955033
Superficie 44,09 Kmq
Altezza s.l.m. 658
Codice ISTAT 010052
Codice catasto H599
Sito internet http://www.comune.rovegno.ge.it
E-mail comune@comune.rovegno.ge.it
Pec comune.rovegno@legalmail.it

Rovegno sorge su un terreno in lieve pendio che dalla linea del crinale principale scende verso il fiume a formare un’ampia conca a ventaglio chiusa a Ovest dalle ripidi e boscose pendici della Cavalla (1327 m). La struttura geologica del terreno circostante si presenta molto interessante: i massi sparsi alle falde dei monti accennano a fenomeni glaciali; i tipi di roccia sono svariatissimi e in esso sono stati trovati numerosi minerali e spesso microscopici fossili.
L’antica miniera di rame era già conosciuta in tempi remoti, tra il 1000 e il 1100, nuovamente sfruttata fino all’inizio del secolo, è ora completamente abbandonata, vi si estraeva oltre alla calcopirite e all’azzurrite anche il rame nativo.
Il più antico scritto conosciuto relativo al paese di Rovegno è stato ritrovato nell’archivio del Monastero di Bobbio e si riferisce ad un atto notarile datato 863, mentre dell’esistenza della Pieve si hanno notizie certe solo a partire dal 1076 tuttavia anche se la parrocchia dovette essere una ampia giurisdizione, non è dato stabilirne con precisione i limiti: si sa per certo che si estendeva nell’Alta Val Trebbia in contrapposizione con quella di Ottone, anch’essa di vecchia data, sebbene non come quella di Rovegno. Solo nel 1623 il Sinodo di Aresio chiarisce l’estensione della Pieve di Rovegno definendo sotto la sua giurisdizione il territorio che comprendeva tutta l’Alta Valle Trebbia, Torriglia e alcune parrocchie della Val d’Aveto. L’attuale chiesa, iniziata nel 1821 in sostituzione della precedente che sorgeva tra il paese e la frazione di Valle e crollata per la spinta di un movimento franoso, è decorata con stucchi nel 1848 e in seguito affrescata: l’ingresso principale è adornato da un elegante portale in bronzo di notevole fattura dello scultore G.Galletti posto in opera nel 1962. Le vicende storiche, comuni a molti insediamenti, vedono appartenere il borgo prima al Monastero di Bobbio, poi ai Fieschi di Lavagna quindi dalla metà del XIII secolo alla Repubblica di Genova della quale seguì le sorti; fu poi compreso nella Provincia di Pavia fino al 1923.
All’inizio del paese è ancora visibile la vecchia miniera di rame che pare fosse già attiva nell’anno Mille e che venne chiusa intorno al 1920 perchè non più produttiva.
Oggi Rovegno è una viva e rinomata località turistica ricca di iniziative durante tutto l’arco dell’anno.

LE FRAZIONI

Le frazioni del comune sono: Canfernasca , Casanova , Crescione , Foppiano , Garbarino , Isola , Loco, Moglia , Pietranera , Spescia , Valle, Ventarola.

(La fotografia di Rovegno è di Fabio Rotondale)

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