Prezzi bassi e vita nella natura, la riscossa dell’entroterra ligure

Vobbia la meno cara, Valbrevenna a breve distanza e poi Campo Ligure se decidete di andare in affitto. L’inizio del 2026, con i dati pubblicati da alcuni portali specializzati (immobiliare.it e idealista.it), confermano che l’entroterra di Genova resta di gran lunga un grande affare quando si deve acquistare o affittare casa. Con valori medi che hanno allargato ulteriormente la forbice con Genova, le riviere e le città capoluogo. Così a Vobbia il valore medio al metro quadro è di 269 euro, a Valbrevenna di 313 la media in caso di acquisto. Mentre Campo Ligure è la più conveniente della Liguria per affittare con 4,53 euro al metro al mese per il canone.

Giusto per fare un confronto con i capoluoghi, a Genova la media è di 1.748 euro al metro quadro (ovviamente con grandi differenze tra i quartieri), Savona 2.073 euro, Imperia 2.256 e La Spezia 2.189. In poche parole, vendendo una casa in una delle città capoluogo se ne possono acquistare tra sei e otto a Vobbia e più o meno tante eguale in una delle frazioni di Valbrevenna. La convenienza economica in caso d’acquisto ha peraltro coinciso con un lieve aumento demografico come confermano i sindaci, consapevoli che però le case a buon prezzo non bastano a richiamare percentuali elevante di nuovi abitanti.

Il caso Vobbia

Come conferma Simone Franceschi, sindaco del paese più conveniente della Liguria, oltre che vice di Silvia Salis in Città Metropolitana: “Ovviamente avere valori immobiliari molto convenienti è una carta in più che ci possiamo giocare qui a Vobbia. Ma è chiaro che so bene che i prezzi bassi dipendono dalle difficoltà logistiche e di servizio. Dobbiamo naturalmente fare di più per migliorare quest’offerta che è carente. Non è così automatico che i prezzi bassi facciamo venire più residenti e spesso chi ha l’immobile qui è per seconda casa. Partendo da questa convenienza immobiliare possiamo partire con una nuova politica di rilancio dell’entroterra in generale. In 11 anni da sindaco mi sono sempre battuto proprio per questo, creare le condizioni per convincere le persone a vivere nell’entroterra, anche utilizzando la leva fiscale”.

Temi che sono ben noti ad Anci, l’associazione che unisce tutti i Comuni e che lavora molto per l’entroterra, come conferma il segretario ligure Pierluigi Vinai: “Le grandi città e le riviere hanno meno bisogno di aiuto e quindi molte delle nostre risorse e del nostro impegno prendono la via dell’entroterra. Vobbia e Valbrevenna, così come altre realtà simili, hanno servizi carenti ma altri che funzionano bene come nel settore scolastico o in quello sanitario. Personalmente consiglierei a una persona giovane e a una famiglia di puntare su queste realtà. I vantaggi legati all’ambiente alla vita meno frenetica alla natura sono più degli svantaggi logistici”.

La Valbrevenna

La famosa “scelta di vita” è anche quella cui fa riferimento Michele Brassesco, sindaco di Valbrevenna: “Per certi versi è quella che ho fatto anche io. Ho vissuto nella mia vita lavorativa tra Genova e Milano, poi a un certo punto ho deciso di mettere da parte la città e sono venuto qui; certo sono avvantaggiato dall’esserci nato e all’inizio non è stato facile neppure per me. Ma alla fine non tornerei mai indietro e nemmeno mia moglie che invece è cittadina. Detto questo, per scegliere di vivere qui, così come in qualsiasi paese dell’entroterra, bisogna avere il giusto know-how, sapere che qui bisogna ogni tanto spalare la neve, avere un’auto per muoversi, fare la legna e fare la spesa qualche chilometro da casa. Ma quando si ha questa consapevolezza, il resto è solo un vantaggio e una vita migliore, oltre che conveniente dal punto di vista immobiliare”. Poi sulla demografia: “I bassi valori immobiliari hanno attirato qualche famiglia e negli ultimi sette anni siamo in crescita demografica costante”.

Campo Ligure

L’ultimo caso, non molto diverso concettualmente, riguarda la voce affitti e in questo caso il comune più conveniente è Campo Ligure, in valle Stura: “Ho visto anche io la classifica e devo dire che non mi sorprende – spiega il sindaco Giovanni Oliveri – Qui da noi ci sono case a buon prezzo in locazione soprattutto nel centro storico e abbiamo avuto un aumento dei residenti proprio per questa ragione”. Non solo liguri di ritorno e genovesi in cerca di pace, tranquillità e prezzi bassi, a quanto pare: “Abbiamo avuto lombardi che hanno affittato o acquistato qui a Campo Ligure, prendendo la residenza, perché amano il mare e si volevano avvicinare alla riviera vivendo però in un luogo in mezzo alla natura. Abituati a fare ore di coda da Milano, i venti minuti che impiegano da Camo alla costa per loro sono nulla”.

Edoardo Meoli

https://www.ilsecoloxix.it/ (15/02/2026)
(La fotografia di Vobbia è tratta dal sito https://www.oltregiogo.org/ )

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