Restauro della chiesa di Santo Stefano in Fontanarossa e altri saggi

Beni culturali di Gorreto
a cura di Caterina Gardella
Restauro della chiesa di Santo Stefano in Fontanarossa e altri saggi
2018
163 pagine
Editore: De Ferrari
ISBN: 13: 978-88-6405-869-6

Il Comune di Gorreto conserva nel capoluogo e nelle sue frazioni un notevole e diversificato patrimonio, sia naturalistico che storico-artistico.

Il territorio, caratterizzato dalle grandi estensioni boschive di cerri, castagni, faggi e pini, è lambito dal Trebbia e dal suo affluente Dorbera e attraversato dal Terenzone ; la pescosità delle loro acque, che scorrono sempre limpide e copiose, è di grande richiamo per gli appassionati.
Il patrimonio architettonico è costituito dai vari insediamenti con le grandi evidenze del palazzo Centurione a Gorreto, del palazzo Malaspina ad Alpe, del Palazzo detto dei Doria e della millenaria chiesa di S. Stefano a Fontanarossa; non bisogna poi dimenticare le chiese parrocchiali di S. Caterina in Gorreto, della Madonna Addolorata di Fontanarossa, di San Siro di Alpe e di S. Andrea di Varni, tutte di pregevole fattura e tutte dotate di preziosi ed antichi arredi.
Le generazioni che nei secoli si sono susseguite plasmando il paesaggio e vivendo secondo i dettami di una civiltà ormai al tramonto, hanno i loro eredi negli attuali abitanti che vivono nella modernità ma conservano e ravvivano la memoria del passato.
E un fatto notevole che il territorio di Gorreto e gli insediamenti in esso presenti siano stati oggetto da parte di valenti studiosi di una attenta ed approfondita analisi racchiusa in due volumi. Il primo volume presenta gli interventi di Caterina Gardella, Carla Zanin, Attilio Carboni e Silvana Vernazza. L’architetto Caterina Gardella ha evidenziato le motivazioni del lavoro di restauro della chiesa di Santo Stefano in Fontanarossa e il lavoro fatto per la sua salvaguardia; nel corso dell’opera di ristrutturazione è stata fatta l’inaspettata scoperta del frammento di un antico affresco raffigurante la Madonna col Bambino tra due Santi. All’architetto Gardella si deve anche l’approfondita ricognizione dei valori paesaggistici del territorio e delle valenze del patrimonio culturale dell’Alta Val Trebbia.
La professoressa Carla Zanin ha fornito un articolato quadro del territorio di Gorreto: è partita dall’analisi geologica, si è soffermata poi sulla flora e sulla fauna rivolgendo successivamente la sua ricerca agli aspetti più notevoli del paese di Gorreto con particolare riferimento alla chiesa parrocchiale; ha terminato il lavoro rilevando gli angoli più suggestivi dal punto di vista architettonico ed ambientale di Fontanarossa, Pissino, Alpe e Varni. Il professor Attilio Carboni, ottonese di nascita e che da anni dedica accurati studi alla storia di quel territorio, ha scritto una monografia sulla chiesa di S. Caterina illustrandola con dotte ed ispirate parole riservate sia agli aspetti artistici che a quelli liturgici.
La dottoressa Silvana Vernazza, funzionario della Soprintendenza con competenze antropologiche, ha con grande passione e acutezza ricostruito il quadro antropologico dell’abitato di Fontanarossa avvalendosi di fonti orali e di importanti testimonianze fotografiche; si è in modo particolare soffermata sul passaggio fondamentale rappresentato dalla fine di quel mondo contadino che per secoli si era perpetuato con pochi mutamenti ma che non ha retto il contatto con la modernità.

Il secondo volume, opera interamente del professor Giovanni Salvi, è diviso in due parti: la prima dedicata alla storia di Gorreto strettamente connessa con le vicende della nobile famiglia Centurione Scotto e la seconda alla storia di Alpe, Borgo, Bosco, Canneto, Fontanarossa e Varni. Sulle caratteristiche di questo lavoro mi soffermerò in modo dettagliato nell’apposita prefazione. Gli autori in nulla hanno voluto pesare sulle casse comunali autofìnanziandosi completamente; di fronte a tanta disponibilità sento il dovere di ringraziarli, a nome di tutta la popolazione, per il regalo che hanno voluto farci. Un grato pensiero rivolgo a chi ha fornito testimonianze, fotografìe e supporto di vario genere. Una citazione particolare meritano le Istituzioni che hanno finanziato i restauri e le spese editoriali: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Liguria, Fondazione Carige, Parco dell’Antola, Comune di Gorreto. Uno speciale ringraziamento all’editore De Ferrari e al grafico Stefano Roffo per la loro professionalità e la loro cortesia.

Concludo augurandomi che queste ricerche suscitino l’interesse delle persone che per qualsivoglia motivo si trovino a soggiornare nel territorio del mio comune e le induca a volerlo conoscere sempre meglio.

Sergio Capelli
Sindaco di Gorreto

 

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