Barberino, undici anni dopo l’alluvione torna il ponte sul Trebbia

A Barberino, nel comune di Bobbio, il nuovo ponte sul Trebbia comincia a prendere forma. Sono passati undici anni da quando l’alluvione del 14 settembre 2015 distrusse il vecchio attraversamento e interruppe il collegamento tra le due sponde.
Il cantiere è ormai ben visibile e la nuova struttura comincia a delinearsi. Per arrivare a questo punto sono serviti anni di progettazione e di procedure, fino al finanziamento dell’intervento attraverso le risorse FSC 2021-2027 dell’Accordo per la Coesione della Regione Emilia-Romagna.

Il ponte distrutto dalla piena

Il vecchio ponte, realizzato in muratura negli anni Cinquanta, venne gravemente danneggiato e poi distrutto dalla piena del Trebbia. I suoi resti sono rimasti a lungo sulle sponde del fiume.
Nel corso dell’attuale intervento, una parte di queste strutture è stata recuperata: sulla sponda sinistra i resti del ponte storico sono stati riportati alla luce e consolidati, con l’inserimento di elementi metallici e interventi sul terreno.
Nel frattempo, il Comune di Bobbio ha portato avanti il progetto per il nuovo attraversamento. Nel luglio 2025 è stata avviata la procedura per affidare i lavori di ricostruzione del ponte, finanziati con le risorse FSC 2021-2027.

Un ponte ad arco, senza piloni nel fiume

Il nuovo attraversamento sarà molto diverso dal precedente. È previsto un ponte ad arco in acciaio corten, con una luce di circa 75 metri secondo la documentazione tecnica del progetto. Le cronache più recenti indicano una campata di circa 80 metri.
La struttura poggerà sulle due spalle laterali, senza pile intermedie nell’alveo del Trebbia. Una scelta legata anche alle caratteristiche del fiume e alla necessità di non ostacolare il deflusso delle acque durante le piene.
Il ponte sarà largo circa 7,5 metri e permetterà il transito a senso unico alternato. È prevista anche una pista ciclopedonale dedicata.
La progettazione esecutiva è stata affidata a Incide Engineering, che ha seguito gli aspetti architettonici, strutturali, civili ed elettrici, oltre ai raccordi con la viabilità. La struttura in acciaio corten è stata scelta anche con l’obiettivo di contenere nel tempo le esigenze di manutenzione.

Il ponte viene costruito anche lontano da Barberino

Una parte della nuova struttura viene realizzata separatamente dal cantiere. L’impalcato metallico viene infatti costruito pezzo per pezzo in un’altra sede e successivamente sarà portato a Barberino per il montaggio.
La particolare conformazione dell’area rende infatti complessa la fase di assemblaggio direttamente sul Trebbia. Il progetto prevede una modalità di montaggio studiata proprio per gli spazi ridotti disponibili nella zona.
Nel frattempo, sul posto, il lavoro è proseguito con le opere necessarie alla costruzione del nuovo attraversamento. Nel maggio 2026 erano in corso perforazioni nell’area dell’orrido di Barberino, mentre la struttura metallica veniva realizzata separatamente.

Anche il ponticello sullo Spanna

L’intervento non riguarda soltanto la nuova campata sul Trebbia.
Sul lato verso Bobbio è stato rafforzato anche il ponticello sul fosso Spanna, con la realizzazione di una passerella. Si tratta delle opere necessarie per completare il collegamento tra il nuovo ponte e la viabilità locale.
Il progetto comprende inoltre gli interventi sui raccordi viari e sulle opere necessarie alla sistemazione dell’area.

Il cantiere è entrato nella fase decisiva

A settembre 2026, a undici anni esatti dall’alluvione che distrusse il vecchio ponte, la nuova struttura è ormai riconoscibile nel cantiere di Barberino.
I lavori sono stati affidati al Consorzio Nazionale di Produzione e Lavoro Ciro Menotti di Ravenna e alla Paolo Beltrami Costruzioni di Cremona. L’importo dell’intervento supera i tre milioni di euro e la conclusione dei lavori è prevista entro il 31 dicembre 2026.
Il nuovo ponte non riproporrà l’aspetto di quello scomparso nel 2015. Sarà una struttura moderna, con un grande arco in acciaio corten e una sola campata sul Trebbia.

Ma il punto, a Barberino, è soprattutto un altro: dopo undici anni tornerà un collegamento tra le due sponde del fiume.
Per ora ci sono il cantiere, le fondazioni e la grande struttura metallica che sta prendendo forma. Nei prossimi mesi, se il cronoprogramma sarà rispettato, l’opera dovrebbe arrivare alla conclusione e il nuovo ponte diventare parte stabile del paesaggio di Barberino.

(Fotografia tratta dal quotidiano “Libertà”)

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