San Salvatore (Bobbio)

Foto di Monika Rossi

San Salvatore (378 mt.), circondato dai meandri del fiume Trebbia tra dirupi rocciosi, fu luogo di preghiera di S. Colombano. Risale al periodo medioevale la chiesa di S. Salvatore con struttura in pietra e interno sobrio.

(Fonte: Guida turistica “Piacenza e la sua provincia” di Leonardo Cafferini)

Gli appunti di toponomastica del Notiziario bobbiese

Dialetto: San Sarvù – Dal Codice Diplomatico di San Colombano nel I vol. a pag. 371, nell’elenco dei beni del monastero appare oraculum S. Salvatoris già nell’ 862; troviamo poi nel vol. II a pag. 145 ( anno 1178), : “Oberto e Guerrerio de «Petrascremona» investono Manfredo abbate di S. Colombano, a titolo di fitto e in perpetuo, di una terra coltivata a vite, che da essi teneva in addietro Duco di San Salvatore, situata appunto a San Salvatore”. Il toponimo ha origine dal vecchio «oraculum».

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