L'Alta Val Trebbia ligure
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Riqualificazione del territorio (di Lorenzo Zampini)

  Canale, 12 marzo 2006.
  E’ con rammarico che debbo segnalare l’incuria del territorio attorno al vecchio mulino e del ponte romano di Casanova, (vedi foto).
Sono rimasto sconcertato dalle dicerie di paese, anche se personalmente non credo a tutto quello che si sente dire… è pur vero però, che dalle chiacchere un principio di verità esiste sempre.
…Si dice appunto, che le richieste di riqualificazione del territorio in oggetto siano state inoltrate alle autorità competenti da alcuni anni, ma che nessuno voglia metterci mano, perché non circolerebbero abbastanza denari per poter iniziare i lavori.
Dunque, è sempre per interessi venali che si cominciano le opere? Mai, ci si preoccupa, se il bene di tutti si può salvaguardare con poca spesa?
Ben presto occorreranno appalti onerosi… Non occorre essere scienziati per capire che il ponte romano ha poca vita ormai, basti notare le crepe che si sono formate sotto l’arco per non sottovalutare il caso. Se anche una sola pietra dovesse cadere, il ponte potrebbe essere irrimediabilmente perduto, senza poi… considerare i soli danni materiali… se ciò avvenisse con persone in transito?
Ho cominciato ad amare questa vallata sin da bambino, quando frequentavo l’allora bellissima colonia di Rovegno… per questo, vedere o sentir dire certe cose mi fanno realmente male.
Abbiamo un territorio che di per sé, è già una favola, valorizziamolo senza lasciarlo decadere nell’incuria, …curato si autosponsorizzerebbe da solo e resterebbe un bene sicuro per noi e i nostri figli!

Zampini Lorenzo


Il mulino di Casanova
Macina del mulino di Casanova
Il ponte romano di Casanova
Crepa nel ponte romano di Casanova

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