L'Alta Val Trebbia ligure
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Poesie di Caterina Saias

 

Addio a Rondanina


Una folata di vento autunnale
Spazza il cielo coperto di nubi
Un turbinio di foglie
Attraversa veloce la strada
Del paese del silenzio.
Un cane abbaia
Una campana rintocca
Sono gli unici suoni
Del paese del silenzio.
Dove sono le rondini
Che volano nel sole?
Dove sono i bimbi
Dalle mille parole?
Dove è corsa la vita?
Volute di fumo
Si perdono nell’aria
Da un grigio camino
C’è gente che vive?
Che sogna?
Che spera?
Solo il vento risponde
Nel paese del silenzio.


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Autunno nel bosco degli “arbeii”


Un folto tappeto di foglie
Che fruscia leggero
Un manto di rami incrociati
Che serve da cielo
Un ruscello che corre festoso
Su rocce lucenti
Stracci trasparenti di cielo
Che si rincorrono.

Assorbi i colori del bosco,
respira i suoni dell’aria
ascolta il tuo cuore che batte
con il cuore del mondo.

Una foglia che cade nell’acqua
Suona nel silenzio del bosco
E diventa concerto

Il tuo cuore diventa leggero
E l’anima sale
Sollevata da un raggio di sole
E non bastano mille parole
Per dire “grazie”.
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Notte di Natale a Rondanina


Là nella foresta già scende la neve
Leggera ricopre il mondo e ogni cosa
Ogni pino ogni filo di bianco riluce
Ad ogni fiocco ogni bocca si tace
La volpe furtiva è giù nella tana
Ogni uccello riposa nel caldo del nido
Ogni bimbo stupito davanti ad un abete
Ogni persona in ginocchio al Presepe
Il grande miracolo si è rinnovato
Ancora una volta Gesù è nato
In ogni dove si accende una luce
In ogni casa si sente una voce
Un inno di grazie si innalza dal cuore
Ancora una volta rinasce l’Amore
Una voce di mamma che canta leggera
Una campana che annuncia la sera
È una nottata davvero speciale
Saremo felici è già Natale.


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I ragazzi di Rondanina

W i ragazzi di Rondanina
Cantano e gridano
Sera e mattina
Quando arrivano al “Funtanino”
Si fermano e bevono un pochettino
Quando vanno alla “Crocetta”
Giocano e corrono in tutta fretta
Ogni stradina si sveglia d’estate
Tra le grida e le
Grandi risate
Quando alla sera si va
Sulla piazza
Qualche vecchietto a volte s’incazza
Ci sono i ragazzi in motorino
Che gridano e ballano e fanno casino
Quando finisce la bella stagione
Come le rondini la migrazione
Le ombre si allungano
Come lingue infuocate
Ma resta l’eco di mille risate
Il paese si spegne e sembra dormire
Ma con l’estate tornerà a fiorire
W i ragazzi di Rondanina
Che cantano e gridano sera e mattina.


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Percorso in poesia

Io vivo sui monti della Valtrebbia
Dove non sempre incombe la nebbia
Sopra una valle ridente e carina
Sorge il paese di Rondanina.
Qui non arriva né nave ne treno
Quando fa freddo fa freddo davvero
E se devi partire al mattino o alla sera
Tu devi aspettare un po’ la corriera
E quando arriva giù per la discesa
Con l’ultimo sguardo saluti la Chiesa
Lungo la strada che porta a Torriglia
Un certo pensiero a volte ti piglia
Se poi scendendo più forte ti frena?
Non ti adombrar siam già a Caffarena
E se poi si ferma la ruota scoppiata?
Non ti preoccupar siam già a Propata.
Poi c’è Bavastri e Bavastrelli
Uno dei nostri paesi più belli
Da lì il Brugneto potremo ammirare
E Garaventa vedremo spuntare.
Ad ogni curva ad ogni radura
Il cuore esulta a veder la natura
Ci son d’autunno i colori più belli
Ci son d’estate tramonti pastelli
La primavera ci mostra gioiosa
Tutti i suoi fiori
Dalla viola alla rosa
E se l’inverno ci sembra greve,
tutto sparisce quando scende la neve
e ci ricorda che con gesto d’amore
tutto il pianeta ci donò il Signore ed è così
che lo dobbiamo serbare alle genti future
che dovranno arrivare
e con gli occhi pieni di meraviglia
ecco che siamo arrivati a Torriglia.


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A Ginevra

Buon giorno mondo!
Io sono Ginevra.
No, che non sono gentil caramella,
sono però la bimba più bella,
che comun mortale potrà notare,
sorridere e crescere
in quel di Canale.

Scorazzerò tra monti e valli
sfidando la neve,
l pioggia e la nebbia,
tra le lande frondose
della dolce Val Trebbia.

E verranno
orde di cavalieri
in ginocchio
davanti ai miei desideri;
e come cavalier di Vandea,
avrò accanto papà Andrea.
Per un mio sorriso
in singolar tenzone
si sfideranno cavalieri
di ogni regione.

Ma questa sarà
storia lontana:
quel che or voglio
è fare la nanna
tra le tette morbide
della mia mamma!


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