L'Alta Val Trebbia ligure
           Scoprite con noi l'incontaminata bellezza della nostra valle

           attraverso la sua storia, le immagini, i suoi paesi e le sue tradizioni
spacer
Curva
::Home
English version ::English version
::Forum
::La vostra Valle
::I comuni dell'Alta
Val Trebbia ligure
::Calendario eventi
La storia
::Cenni storici
::Gli stanziamenti cartaginesi in Alta Val Trebbia
::La Resistenza in Val Trebbia
Il territorio
::L'Alta Val Trebbia
::Geografia
::Geologia
::Il fiume Trebbia
::I corsi d'acqua
::Le rocce
::Il clima
::Il parco dell'Antola
::Il Sentiero Brugneto
Flora e fauna
::La flora
::La vegetazione
::I boschi
::Le piante medicinali
::La fauna
Prodotti tipici
::Prodotti tipici della Val Trebbia
::Le castagne
::I funghi
::La patata Quarantina
::I canestrelletti di Torriglia
::Museo di archeogastronomia di Montebruno
La Val Trebbia di ieri
La Val Trebbia di oggi
La Val Trebbia sulla stampa
Immagini
::Fotografie dell'Alta Val Trebbia ligure
::Fotografie della Val Trebbia piacentina
::Val Trebbia in bianco e nero
::Il presepe di Pentema
::La fioritura dei narcisi al Pian della Cavalla
::Foto panoramiche
::La Val Trebbia dal satellite
::Architettura delle vecchie costruzioni in Val Trebbia
Video delle nostre valli
::Video della Val Trebbia ligure
::Video della Val Trebbia emiliana
::Video della Val Boreca

::Trekking in Val Trebbia

::Itinerari in mountain bike

::Poesie sulla Val Trebbia

::Indirizzi utili

::La biblioteca della Comunità Montana Alta Val Trebbia

::Pubblicazioni sulla Val Trebbia

::Siti internet sulla Val Trebbia

::Siti internet sulla Liguria

::Siti internet turistici e di paesi e borghi italiani

::Disclaimer

Le poesie di Franca Oberti

Franca Oberti è nata a Genova il 21 Novembre 1952, vive ad Arlate di Calco LC, paese del quale è Vice-sindaco.
Sposata e madre di due figli, attualmente è casalinga (per scelta), ha numerosi hobby tra i quali scrivere. Ha vinto numerosi concorsi letterari spaziando dalla fiaba al romanzo, dal racconto alla poesia (anche in dialetto genovese). Ama a tal punto la natura da intitolare ogni silloge di poesie con il nome di un fiore. E' stato proprio l'amore per la natura e per le nostre valli che l'ha portata a visitare il nostro sito e indurla ad offrirci le quattro bellissime poesie che abbiamo pubblicato. 

Trebbia

Parlami ancora, fiume
raccontami ora,
dei secoli passati,
di quando rigiutasti
le guerre e le battaglie.
Di quando con le piene
rivelasti il tuo furore
e del terrore
che spesso ti riserva l'uomo.
Confidati con me,
lo so che la tua ira
è solo una difesa.
Capisco i tuoi timori,
sento la tua paura.
Ma continua così,
seminando il tuo ardore,
difendi la tua vita
con impeto e rumore.
Accetta la tua sposa,
se dal cielo scende,
e unisciti a lei
col solito clamore.



Torna all'inizio

Appennino

Cascate di latte
dai fianchi dei monti
svelano cascine
ancora addormentate.
Sui vetri fumosi,
di finestre opache,
primi raggi di sole
alternano le braci
dei camini già spenti.
Nuvole di cotone
sugli alti picchi,
velieri fantasmi,
viaggiatori eterni
del tempo.
Rintocchi di campane
svelano anime
avvolte ancora
nell'illusione
di un sogno.



Torna all'inizio

Sul fiume Trebbia

E quando magica
scende la sera,
tra i massi verdeggianti,
dove l'acqua
trascolora,
ritorna l'antico desiderio
di far parte del fiume.
Come folletto acquatico,
cittadina di un regno
dove le fate
esistono ancora,
dove sogni bambini
risorgono dalle tenebre
di una nuova notte
che avanza.



Torna all'inizio

A tajà erba

(in dialetto di Sanguineto di Marsaglia)

"Ardì che lampa...
...senta, u tron!"
"L'è u diau
cu batta a donna!"
I dsivan i'ommi
pe das curaggio.
"Curimmo a ca"
piansivan e fioere,
intanto es cruvivo
pe parase i cavei.
E via d'cursa.
E piuviva ancamò
che Dio la mandava.
Quando s'erme a cà
s'erme bagne c'me pulein,
scure c'mi pagni lavè.
Ma s'erme fioere zuvne
ancamò alegre e cuntente
a d'vive in c'la manera lè.



Torna all'inizio