Ma sciacco PDF Stampa E-mail

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Le vecchie filastrocche della valle - Cantilene
Scritto da Marco Gallione   
Giovedì 29 Gennaio 2009 15:54
Questa formula veniva recitata per guarire l'erisipelatoide, chiamata comunemente "Fuoco di S. Antonio". Si tracciava un segno di croce sulla parte malata prima e dopo la recita di detta formula, al termine si soffiava sul male allo scopo di scacciarlo. Tale operazione veniva effettuata prima che sorgesse il sole: evidentemente si è in presenza di un sincretismo fra credenze magiche e pietà cristiana.

Ma sciacco

Marta, Marta
a l'è in t'en campo
a ghe dixe a Nostro Segnò Gèuxo Cristo:
"Cose gh'èu pe asmortà questo féugo?"
"Ægua corrente
Razza franzente
Lann-a d'agnellin
pe asmortà questo vento çervin".

Fuoco di S. Antonio

Marta, Marta
è in un campo
dice a Nostro Signore Gesù Cristo:
"Cosa ci vuole per spegnere questo fuoco?"
"Acqua corrente
Spina schiacciata
Lana d'agnellino
per spegnere questa malattia della pelle".
 

Cerca nel sito

Traduttore - Translator

Iscriviti alla newsletter!

Menu Comunità

Wall

Ricerca Comunità

Amministratore

Alta Val Trebbia, Powered by Joomla! and designed by SiteGround web hosting