| Maratona torrigliese |
|
|
|
| Le vecchie filastrocche della valle - Filastrocche | |
| Scritto da Marco Gallione | |
| Giovedì 29 Gennaio 2009 12:28 | |
Si propone l'esempio di una filastrocca, composta da Giovanni Olindo Carraro, il cui apprendimento puramente mnemonico aiuta a ricordare i nomi delle località circostanti Torriglia. Maratona torrigliese Per la strada del castello
presto trovi un bel paesello. Tu non sai come si noma? È il paese d'ACOUABUONA. Sali ancora, senza fretta, dopo un po' trovi DONETTA. Sempre a pie' senza somaro pianeggiando c'è il CORNARO. Proseguendo che si trova? Bella splendida CANOVA. Poi scendendo fra le asprezze ci si trova PORCAREZZE. Proseguir? Nessun lo vieta! finché giungesi alla PIETRA. Non fermandoci per fiato in un lampo siamo al PRATO. E da lì, muovendo l'anca, presto scorgesi CA-BIANCA. Avanzando in destra mano altezzoso c'è MARZANO. Per sentieri assai scoscesi può discendersi ad OLCESI. E più in basso in zona bella presso il ponte è SIGINELLA. Se in cammin non ti fé straccio insistendo trovi LACCIO. La salita ti diletta? Scarpinando c'è GAIETTA. Poco in su, che non somiglia c'è la piccola TORRIGLIA. E da lì, là in faccia scorgi il paese di CAVORSI. Poco lungi e senza intoppi del Pinin ci sono gli OBBI. Lunga strada! Questo è il peggio c'è da lì per CASALEGGIO. Ora è d'uopo alzare i tacchi e sorpassati i BADARACCHI. Guarda! Guarda! O meraviglia! Maestosa appar TORRIGLIA.
|



