| 1859 - Gorreto (Gorretum) |
|
|
|
| Val Trebbia di ieri - Val Trebbia di ieri | |||
| Scritto da Daniele Bertacchi | |||
| Mercoledì 13 Gennaio 2010 22:45 | |||
|
È un piccol borgo situato al sud sud-ovest di Ottone e sulla sinistra della Trebbia. Dista chilometri 29,50 da Bobbio e 4,30 dai suo capo-luogo di mandamento. Il suo territorio è mezzo in pianura e mezzo in montagna. Vi sorgono due monti, uno detto Alpe e l'altro Monfalco; questo è il più elevato; ma entrambi sono sterili quasi affatto. Dipendono dal Comune di Gorreto le frazioni: Alpi, Borgo, Bosco, Canneto, Pissino, Varni e Fontanarossa. Evvi una prepositura parrocchiale. intitolata a S. Caterina in Fontanarossa, e la rettoria di San Siro posta nella villa Alpi. La chiesa parrocchiale di Gorreto è molto antica e dipende dalia Diocesi di Tortona. Delle sue vie. comunali una scorge a Ottone, una a Rovegno, ed una terza a Fontanarossa. Le campagne del piano sono in parte bagnate da un torrente chiamato Dorbera, che nasce dai fianchi del monte Ronconovo, passa alla destra dì Bertone e di Gorreto, ed alla sinistra di Barche e Barchi per immergersi nella Trebbia di fronte a Garbarino, nella direzione di maestro a scirocco; la Trebbia sta a non molta distanza di esso borgo, e ne irriga le terre del piano. Il territorio è assai fecondo di cereali e di castagne. A Gorreto si fa una fiera di considerazione addì 29 agosto, oltre a qualche altra annua di Nulla si osserva di rimarchevole tra gii edifizi di questo borgo tranne un palazzo spettante al Principe Centurioni di Genova, già feudatario del luogo, il quale vi teneva altra volta un castello fortificato. Vogliono alcuni far derivare il nome di questo paese da una quantità di salici, che ingombrano il terreno e che ivi vengono chiamati gorre. Gli abitanti di questo Comune, in numero di 939, sono di robusto temperamento, costumati ed attivi al lavoro dell'agricoltura. Le case sono in numero di 164, e le famiglie 195.
|



