| 1859 - Il mandamento di Ottone |
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| Val Trebbia di ieri - Val Trebbia di ieri | |||
| Scritto da Daniele Bertacchi | |||
| Mercoledì 13 Gennaio 2010 22:36 | |||
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Confina questo mandamento a tramontana con quelli di Varzi e Bobbio , seguendo la cresta dei monti Àsireigo, Lesima e Monte-Lago; a ponente colla Provincia di Genova, da cui resta diviso per mezzo della giogaia d'Aquapendente, che separa le due conche della Trebbia e della Scrivia tra il monte Asireigo e quello delle Tre Croci ; da mezzodì a levante lo divide dalla Provincia di Chiavari l'altissimo contrafforte che domina la sinistra del torrente Aveto, le cui cime principali sono il monte Costa della Riva, l'Oramala e il Dego; ed a levante parte di questa giogaia ed il torrente ora detto lo dividono dal Ducato Parmense. «Il territorio mandamentale di Ottone è, a vero dire , il più tristo e scosceso della Provincia non solo, ma dell' intera Liguria. Quell'alpestre porzione di Val di Trebbia che resta chiusa dai più orridi dirupi, appartiene a questo mandamento, il quale ha i suoi Comuni disseminati nelle più sterili e scabrose montagne, da cui scendono fragorosi i primi tributarii della Trebbia e dell'Aveto. Tale almeno è la sciagurata pittura che si compiacque elaborare il sig. De Bartolomeis a carico del territorio mandamentale di Ottone. Sicuramente che egli ne ebbe in parte ragione; ma non è men vero che v'entri alquanta digressiva esagerazione, od un po' di poetica esaltazione. Ottone è infelice di porzione topografica qual può esserlo un paese fitto nel cuor degli Appennini; ma alla per fine non sono quelle lande così selvaggie e inospitali da incutere tanto spavento: sono montagne Appennine, tutto detto; ma la vita dell'uomo non è quivi posta a così duro cimento come si vorrebbe far credere. Evvi una strada provinciale compatibilmente buona e senza gravi pericoli; sonvi molte vie comunali che mettono ai varii paeselli, di cui abbonda questo mandamento: non vi sono orsi, non pantere, né tali atrocità di terreno sulla strada che conduce a Genova, da farne temere sì disgrazosi accidenti, che, la Dio mercè, non si ebbero forse mai a lamentare in codeste sebben poco facili balze. Ne faran fede il numero de' suoi Comuni e la maggior popolazione di essi paragonati con quelli degli altri mandamenti, non escluso il mandamento stesso di Bobbio. Ottone consta di otto Comuni compreso quello del Capo-luogo. Essi sono : Ottone, Cerignale, Zerba, Gorreto, Rovegno, Fontanigorda, Rondanina e Fascia. Popolazione di tutto il mandamento 11066. (Testo tratto da “Monografia di Bobbio” di Daniele Bertacchi, 1859)
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 13 Gennaio 2010 23:00 |



