| I vecchi mulini della Val Trebbia |
|
|
|
| Val Trebbia di ieri - I mulini della Val Trebbia | |||
| Scritto da Enrico Rettagliata | |||
| Giovedì 31 Maggio 2001 01:00 | |||
|
E' il bosco che domina il territorio dell'Alta Val Trebbia, signore incontrastato è lì a ricordarci l'importanza che ha avuto nella vita dei nostri vecchi.
Castagne, castagne e ancora castagne, questo sembra essere stato l'alimento dei montanari. Seccate in appositi casolari o depositate a strati sui graticci che costituivano il soffitto di fumose cucine, venivano macinate per essere trasformate in farina e questa in polenta. Il castagno è l'albero più diffuso nella zona, i suoi boschi emanano fascino in ogni stagione ma è soprattutto in autunno che rivelano la loro bellezza. Colori che vanno dal giallo più acceso al rosso scuro, alle diverse tonalità del marrone, lo tingono nel periodo della raccolta. Un tempo questo tipo di bosco veniva rastrellato e scopato con ramazze per mantenerlo pulito al fine di facilitare la raccolta dei suoi frutti alla quale partecipavano tutti i componenti della famiglia, bambini compresi. Chi ha fatto questo lavoro ricorda con disappunto il freddo alle dita che diventava insopportabile quando, nelle mattinate di gelo, la brina ghiacciava le unghie.
Enrico Rettagliata (Questo articolo è stato tratto dal N° 21 del 31 Maggio 2001 del settimanale "La Trebbia")
|
|||
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Maggio 2010 10:17 |




