Il gruppo che ha partecipato al pellegrinaggio in Terra Santa |
Dal 3 luglio al 10 luglio 2008 si è svolto il pellegrinaggio in Terra Santa. Il gruppo era formato da 24 persone: tre parroci don Angelo Pavesi, don Domenico Barattini e don Giacomo Ferraglio che hanno fatto da guida spirituale, nei luoghi dove è vissuto Gesù.
Don Angelo ha spiegato il significato di ogni cosa, poiché quei luoghi per lui non hanno segreti essendovi già andato svariate volte. Le cose più commoventi sono state la visita a Nazareth con la fiaccolata serale, Betlemme con la chiesa della natività e il Santo Sepolcro che ha sensibilizzato gli animi e ha meravigliato per l'affluenza dei numerosi fedeli.
Ogni giorno la S. Messa ci avvicinava al Signore, poi il rosario e la lettura del Vangelo ci facevano vivere da vicino le parabole e la vita pubblica di Gesù. Abbiamo avuto anche la mascotte, Guglielmo, un bimbo di 9 anni che faceva questa esperienza di vita con la sua mamma. Con il pullman abbiamo visitato i luoghi più significativi della terra d'Israele.
Gerusalemme, che è una città cosmopolita, racchiude in sé le tre religioni monoteiste, causa questa purtroppo di attriti tra il popolo ebreo e palestinese. Il muro costruito tra Gerusalemme e Betlemme fa pensare a quanto l'uomo sia cattivo, poiché il suo fine è quello di separare due diverse ideologie, cercando di isolare Betlemme dal resto del mondo e costringendo gli abitanti ad abbandonare la città natale di Gesù.
Il mondo anche laggiù si è evoluto, chi pensava di trovare la capanna che aveva ospitato Gesù Bambino trova ora solamente una mangiatoia e una chiesa che racchiudono ciò che rimane. Una Messa è stata celebrata per ricordare i 35-40 e più anni di matrimonio delle otto coppie di sposi facenti parte del gruppo.
Abbiamo rinnovato il sacramento del Battesimo sulle rive del Giordano. Suggestivo era vedere numerose persone adulte di ogni nazionalità ricevere il sacramento per la prima volta. Molto toccante è stata la processione all'interno della chiesa con i frati che pregavano in latino.
Alcuni momenti del pellegrinaggio erano accompagnati dalla lettura dei brani del Vangelo, in particolare a Cafarnao nella sinagoga dove Gesù guarì un paralitico, a Cana di Galilea ove vi fu il miracolo delle nozze di Cana, presso la Basilica della trasfigurazione sul monte Tabor, all'Orto degli ulivi dove ci sono ancora le piante millenarie che hanno visto Gesù.
In questa terra si incontrano testimonianze, anche di altre religioni, come la moschea di Omar che è la settima meraviglia del mondo, il muro della preghiera detto anche muro del pianto, ove abbiamo assistito alla cerimonia della iniziazione dei fanciulli ebrei. Siamo stati anche in un kibbuz religioso, nei dintorni di Gerusalemme.
Una sera durante il giro della città abbiamo visto il quartiere ebraico, particolare poiché gli abitanti vestono solo in bianco e nero e portano ampi cappelli che lasciano intravedere i boccoli. Chiusi nel loro mondo evitano ogni interferenza con mondo esterno.
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