L'edificio
è costituito da un piano terra nel quale è
stato allestito il Museo, mentre al primo piano è
stato realizzato il Rifugio Rondanina, costituito da
quattro camere con otto posti letto, cucina e servizio
igienico, il tutto completamente arredato.
Il Rifugio risulta ubicato in posizione strategica rispetto
alla delimitazione territoriale del
Parco
Antola, in prossimità di sentieri e strade
che adducono ai punti di partenza dei percorsi escursionistici
del Parco. Il Museo va a integrare la serie di esposizioni
permanenti delle vallate che sono di coronamento al
Parco dell'Antola, a partire dal
Museo
Contadino a
Montebruno
(sempre ideato da Don Pietro) per proseguire a
Propata
al Museo del Partigiano, fino a raggiungere la Valbrevenna
sempre con musei di arte contadina.
Al momento dell'inaugurazione è stata presentata
la mostra delle
erbe e dei
fiori redatta da Odo Tinteri. Il maestro Odo Tinteri
sta predisponendo elementi di arte sacra per allestire
alcune chiese dell'Alta Val Trebbia, a partire dalla
chiesa di Pentema.