Il vischio è una pianta
molto particolare, le cui radici affondano nei rami
e nei tronchi degli alberi invece di attecchire nel
terreno. I suoi semi, per germinare, hanno bisogno
della luce del sole, diversamente dalla maggioranza
degli altri semi, che hanno bisogno dell'oscurità.
Allo stadio adulto, il vischio riesce a produrre
clorofilla anche al buio.
Le caratteristiche medicinali del vischio, conosciute già
dai tempi di Ipocrate e Plinio, sono assai interessanti e
di recente si sono scoperte anche le sue proprietà
antitumorali, proprietà sulle quali proseguono tuttora
le ricerche.
Il vischio agisce con gli effetti qui elencati:
1.
Ipotensivo e
vasodilatatore:
è un notevole regolatore del sistema circolatorio
ed
è una delle piante più efficaci che si conoscano
contro l'ipertensione arteriosa, poiché migliora l'irrorazione
sanguigna del cervello e del cuore, indeboliti a causa dell'indurimento
(arteriosclerosi) delle arterie cerebrali o coronariche.
Se ne consiglia l'uso in caso di arteriosclerosi cerebrale
(nausea, vertigini, ronzio nelle orecchie) o coronarica (angina
pectoris). Si può anche somministrare in via preventiva
a chi abbia avuto attacchi di trombosi o embolie cerebrali.
2.
Antispasmodico e
sedativo:
calma la sensazione di oppressione nel petto, le palpitazioni, il nervosismo
e le cefalee; anticamente si usava come sedativo anche negli attacchi epilettici
e nelle crisi isteriche.
3.
Diuretico e
depurativo:
aumenta la produzione di urina e l'eliminazione dei residui tossici del metabolismo,
come l'urea e l'acido urico; è
indicato in caso di nefrite, gotta, artrite e ogni qual volta
si voglia depurare il sangue.
4.
Antiinfiammatorio:
in applicazioni locali allevia i dolori reumatici, inoltre
è molto efficace negli attacchi acuti di lombaggine
o di sciatica.
5.Regolatore delle mestruazioni: viene utilizzato in caso di irregolarità del
ciclo o in caso di mestruazioni eccessivamente abbondanti e di emorragie uterine
grazie al suo effetto emostatico.
6.Antitumorale: sono state isolate alcune proteine del vischio, conosciute come
lactine, efficaci distruttrici delle cellule tumorali (effetto citolitico). Queste
proteine stimolano allo stesso tempo il timo e le difese cellulari dell'organismo:
in esperimenti di laboratorio effettuati su animali il vischio
è riuscito a curare tumori superficiali, dando risultati
soddisfacenti; si spera perciò, nei prossimi anni,
di raggiungere nuove scoperte che possano essere impiegate
clinicamente.