L'Alta Val Trebbia ligure
           Scoprite con noi l'incontaminata bellezza della nostra valle

           attraverso la sua storia, le immagini, i suoi paesi e le sue tradizioni
spacer
Curva
::Home
English version ::English version
::Forum
::La vostra Valle
::I comuni dell'Alta
Val Trebbia ligure
::Calendario eventi
La storia
::Cenni storici
::Gli stanziamenti cartaginesi in Alta Val Trebbia
Il territorio
::L'Alta Val Trebbia
::Geografia
::Geologia
::Il fiume Trebbia
::I corsi d'acqua
::Le rocce
::Il clima
::Il parco dell'Antola
::Il Sentiero Brugneto
Flora e fauna
::La flora
::La vegetazione
::I boschi
::Le piante medicinali
::La fauna
Prodotti tipici
::Prodotti tipici della Val Trebbia
::Le castagne
::I funghi
::La patata Quarantina
::I canestrelletti di Torriglia
::Museo di archeogastronomia di Montebruno
La Val Trebbia di ieri
La Val Trebbia di oggi
La Val Trebbia sulla stampa
Immagini
::Galleria fotografica dell'Alta Val Trebbia
::Galleria fotografica della Val Trebbia piacentina
::Fotografie della Val Trebbia di ieri
::Il presepe di Pentema
::La fioritura dei narcisi al Pian della Cavalla
::Foto panoramiche
::La Val Trebbia dal satellite
::Architettura delle vecchie costruzioni in Val Trebbia
Video delle nostre valli
::Video della Val Trebbia ligure
::Video della Val Trebbia emiliana
::Video della Val Boreca

::Trekking in Val Trebbia

::Itinerari in mountain bike

::Poesie sulla Val Trebbia

::Indirizzi utili

::La biblioteca della Comunità Montana Alta Val Trebbia

::Pubblicazioni sulla Val Trebbia

::Siti internet sulla Val Trebbia

::Siti internet sulla Liguria

::Siti internet turistici e di paesi e borghi italiani

::Disclaimer

Genziana maggiore (Gentiana lutea)

Clicca sull'immagine per ingrandirla
Famiglia:
Genzianacee
Altri nomi della genziana maggiore
Ansiana, argiansana, gensana, gensara, giansana, inzana
Descrizione:
Erbacea con grassa radice a fittone, assai lunga e di colore bruno-giallastro, di fusto eretto (1,2 m). Le foglie, di grandi dimensioni, sono ovali, opposte, peduncolate corte quelle inferiori, sessili quelle superiori, solcate da nervature convergenti all'apice. In estate compaiono i fiori di colore giallo, posti in gruppi da 3 a 10 all'ascella fogliare.
Dove si trova:
Frequente nei prati e nei pascoli delle Alpi e degli Appennini, dai 700 m fino ai 2500 m di quota.
Parti utilizzate:
La radice raccolta da settembre a novembre
Tempo di raccolta e conservazione:
La radice di genziana va raccolta in primavera.
La droga si essicca al sole o in ambiente asciutto ed areato dopo averla pulita a secco e tagliata in piccoli pezzi; va essiccata al punto che, spezzandola, riveli all'interno il tipico colore giallo. Non va mai usata fresca. La genziana va conservata in luogo asciutto ed in recipienti chiusi, perché igroscopica. La radice essiccata immersa in acqua si rigonfia fortemente diventando flessibile.
Notizie e curiosità: 
Principi attivi:
Proprietà:
Ricca di sostanze amare, è apprezzata come stomachica, tonica, stimolante, vermifuga e antifermentativa.
Polvere, tintura, macerato, decotto e vino per inappetenza e disturbi dovuti a difficoltà digestive, per stanchezza fisica e intellettuale, per convalescenza e anemia.
Il decotto viene usato esternamente per enteroclismi contro i vermi intestinali.
L'infuso può essere impiegato per la pulizia del viso contro la pelle grassa e per schiarire le lentiggini.
La radice, molto usata per preparare liquori digestivi, ha sapore dapprima dolciastro, quindi piacevolmente amarognolo.
Preparazione e uso:
Vino di genziana maggiore
Ponete in infusione 10 g circa di genziana maggiore (radice) in ½ bicchiere d’acqua fredda per 12 ore. Trascorso questo periodo versate in bottiglia assieme a 1 l di vino bianco secco. Lasciate riposare per 1 settimana, quindi filtrate.
Consumatene ½ bicchierino prima dei pasti principali per un effetto aperitivo, dopo i pasti principali per aiutare la digestione difficile

Decotto di genziana maggiore.
Bollite per 1 minuto 2 g di genziana maggiore (radice spezzettata) in 2,5 dl d’acqua.
Bevetene 2 tazzine al giorno in caso di stanchezza fisica e intellettuale.
La genziana maggiore in cucina
Ricette stampabili:

AVVERTENZA
Attenersi scrupolosamente alle dosi e alle modalità prescritte, poichè in quantità elevate può causare vomito. Sconsigliato l'uso alle gestanti. Può essere facilmente confusa con il veratro o elleboro bianco (Veratrum album), pianta simile ma velenosa e identificabile dalle foglie, che sono alterne e con venature parallele, non convergenti.
StampaStampa questa pagina