Il punto di partenza dell'itinerario è il
nuovo Rifugio del Parco dell’Antola, a 1460 metri
di quota e a breve distanza dalla vetta del Monte Antola.
Presso il pannello descrittivo si intraprende dunque il
cammino in salita in direzione della vetta del Monte Antola
(1597m), incontrando e seguendo dopo poche decine di metri
l'itinerario che sale da Torriglia (segnavia due cerchi
gialli pieni).
Procedendo verso nord, si arriva in breve al pianoro erboso
dove sorgono l'antico rifugio Bensa, ormai in disuso, e
la chiesetta di S. Pietro.
Dalla vetta del Monte Antola si procede ora in direzione
sud-est imboccando, dopo poche decine di metri, il
sentiero indicato con tre pallini gialli.
Si scende dunque rapidamente lungo il versante che sovrasta
gli abitati di Caprile e Bavastrelli fino a raggiungere,
a 1400 metri di quota circa, un punto panoramico che
regala suggestivi scorci sulla Val Brugneto e sull'estremità settentrionale
del lago.
Si prosegue il cammino in discesa fino a che il sentiero
si immette in una più ampia carrareccia proveniente
dall'abitato di Caprile.
Si svolta quindi a destra e si prosegue per un breve tratto
in pianura fino ad incontrare l'itinerario che da Bavastrelli
conduce più rapidamente al Rifugio e al Monte
Antola (segnalato con due quadrati gialli vuoti) e l'indicazione
del tracciato ad anello.
Si imbocca quest'ultimo, addentrandosi in una faggeta.
Si prosegue pressoché in piano fino a raggiungere
una sella a circa 1350m di quota, crocevia di diversi itinerari
che conducono al M. Antola: qui si uniscono infatti il
sentiero che risale da Piancassina e Lavazzuoli, in Val
Brevenna, (segnavia due quadrati gialli pieni) e quello
proveniente da Torriglia (due palle gialle).
Si segue dunque l'indicazione per la vetta dell'Antola
e raggiungere in breve il Rifugio.
(Itinerario tratto dal pieghevole "I Percorsi dell'Antola
- L'Anello del Rifugio")
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