Dalla piazza di
Gorreto si segue
la strada che, passando accanto alla chiesa, sale al cimitero
(segnavia: due triangoli gialli pieni e una striscia bianca
e rossa). Qui si abbandona l'asfalto per prendere a sinistra
una carrareccia. Subito dopo si gira nuovamente a sinistra
e, costeggiato a monte il cimitero, si prosegue nella boscaglia
fino a una presa dell'acquedotto. Girando a destra si imbocca
un sentiero che si innalza lungo un costone boscoso, all'inizio
piuttosto ripido, poi quasi pianeggiante. Poco dopo, presso
un traliccio di un elettrodotto, si incontra una carrareccia
che si segue verso sinistra in salita. Tagliando una fascia
rocciosa, la stra-detta offre un bel panorama sulla valle
sottostante, poi rientra nel bosco e continua in diagonale
fino a quota 842, dove si incontra una mulattiera proveniente
da Campi. Girando a sinistra, si segue in leggera salita la
bella mulattiera che taglia il boscoso versante sud del Monte
Alfèo. Dopo due chilometri circa, costeggiando un muro
di pietre che sorregge alcune terrazze coltivate, si arriva
a Bertone (1068 m).
Entrati nell'abitato si incontra un bivio e si gira a destra.
Subito dopo si trova un altro bivio: qui si lascia a sinistra
il segnavia "due triangoli gialli pieni", diretto
al Monte Carmo, e si prosegue a destra sulla mulattiera segnalata
con tre punti gialli e con la striscia bianca e rossa. La
mulattiera sale dritta verso il Monte Alfèo tra campi
abbandonati e muretti a secco, fino a quota 1251, dove si
congiunge a un'altra mulattiera segnalata, proveniente da
Ottone. Si prosegue a sinistra fra boschetti e radure e, tagliando
il fianco sud-ovest del Monte Alfèo, si entra in una
bella faggeta. Giunti a un crocevia a quota 1380 circa, si
abbandona la mulattiera principale per prendere a destra un
sentiero che sale tra i faggi. Piegando a destra si esce dal
bosco e si prosegue in diagonale sul pendio erboso, fino alla
panoramica cresta sud del Monte Alfèo. Si continua
lungo il crinale e in breve si guadagna la vetta (1651 m).
(Itinerario tratto dal libro "La catena dell'Antola"
di Andrea Parodi - Andrea Parodi Editore)
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