La Costa del Bulla PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Trekking - Itinerari piacentini
Scritto da Achille Menzani   
Martedì 17 Settembre 2013 16:20
Costa del Bulla
Partenza
Bivio per Campadello, frazione di Travo (PC) a 275 m.s.l.m.;
Come arrivare
• da Piacenza si percorre la SS 45 per 23 km (dalla rotonda della Galleana sulla tangenziale) fino a Casino Agnelli, poi si svolta a destra in direzione di Travo;
• entrati in paese si oltrepassa il primo incrocio (a sinistra la piazza del Castello – a destra la strada prov.le per Statto), e si prosegue diritto verso Bobbiano;
• la strada provinciale curva a sinistra in salita: subito dopo si svolta a destra seguendo le indicazioni “Villa Nera – Civardi – Tradoni” (a km. 1 dalla statale 45)
• si prosegue diritto ignorando la prima deviazione a sinistra (Civardi) e la successiva a destra (Villa Bianca), seguendo i segnavia bianco – rossi del CAI che hanno fatto la loro comparsa;
• si parcheggia nei pressi del bivio contrassegnato da una freccia rossa dipinta su di un grosso palo in cemento, a 800 m. dalla provinciale.
TOTALE da Piacenza km 25 in circa 35 minuti
Lunghezza
8,5 km circa; asfalto km 1 dalla partenza a Tradoni e km 0,3 da Ca’ del Bulla al
bivio per Casalì; tutto il resto sterrato o sentiero;
Tempo di percorrenza
2 h e 15’
Grado di difficoltà
Turistico
Segnavia
CAI 101 dalla partenza al bivio per Casalì;
Dislivello
m. 380
Punto più alto
Costa del Bulla, 640 m.s.l.m.
 
 

Itinerario

Partendo dal bivio contrassegnato da una freccia rossa dipinta su di un grosso palo in cemento, si trascura a sinistra la sterrata, non segnata, che proviene da Campadello (e che verrà percorsa nel senso opposto al ritorno) e si inizia a camminare in salita lungo la strada asfaltata (segnavia CAI 101), superando dopo poche centinaia di metri le case sparse di Bertoni.
Sempre rimanendo sulla principale, dopo 10 minuti si supera Azzano, e quindi si giunge alle case di Tradoni, dove finisce l’asfalto.
Alla fine del piccolo abitato si raggiunge un bivio: si tiene la sinistra, seguendo il cartello stradale “Casà Vecchio Superiore”. (mt. 398 - 15 min.).
2 minuti dopo occorre prestare attenzione, perchè i segnavia abbandonano la carrozzabile principale, che piega a destra, e indicano un sentiero che si stacca a sinistra.
Si imbocca lo stradello che in un quarto d’ora di decisa salita porta alla casa isolata di Perdono. (mt. 518 -15 min).
Il percorso diventa più agevole ma, 4 minuti dopo Perdono, quando la strada spiana, occorre fare nuovamente attenzione: i segnavia abbandonano la carrozzabile principale e indicano un sentiero tra gli alberi a destra, segnalato da una freccia in legno peraltro ben leggibile solo da chi proviene dalla direzione opposta.
Si imbocca il sentiero, in salita, che dopo pochi minuti incontra una mulattiera più ampia che sale da destra: si svolta a sinistra, in salita, sempre seguendo i segnavia. (mt. 540 - 10 min).
Si prosegue sul sentiero che, immerso nel bosco, corre in falsopiano sulla dorsale che divide la valle della Dorba di Bobbiano da quella del rio Guardarabbia, entrambi affluenti di sinistra del fiume Trebbia.
La mulattiera termina nei pressi di Cà del Bulla, dove incontra la strada asfaltata.
Dalla cascina si gode di un’ampia veduta della val Trebbia e della val Dorba: oltre alle vicine Pietra Perduca e Pietra Parcellara sono riconoscibili, da sinistra, i monti Osero, Concrena, Armelio, e più lontani il Lesima e il Penice.
Si svolta a sinistra in leggera salita sulla carrozzabile asfaltata verso Bobbiano. (mt. 621 - 20 min).
Dopo pochi minuti, in corrispondenza del bivio, a destra, per Pradello, si apre un ampio panorama sulla val Luretta: ben riconoscibili la chiesa ed il torrione cilindrico di
Monteventano.
Ancora 100 metri e si perviene ad un altro bivio: a sinistra si stacca una carrozzabile inghiaiata, non segnata. (mt 640 - 5 min).
Lasciati i segnavia, si imbocca in discesa la sterrata che dopo 7 minuti si innesta in un’altra strada che scende da destra; si svolta a sinistra e si attraversano le poche case della frazione Casalì.
Sulla destra ampio panorama della valle di Bobbiano, ben riconoscibile per la chiesa e la torre costruiti su un altura. (mt. 576 - 10 min).
Si prosegue sulla sterrata, superando un grande silos per i prodotti agricoli.
Dopo 5 minuti, mentre il percorso principale curva a destra, si imbocca a sinistra a quota m. 570 uno stradello in terra battuta. (mt. 570 - 5 min).
In meno di un quarto d’ora, a mezza costa e in falsopiano, si raggiunge Casà Pozzino.
Trascurata la strada sterrata che scende a destra, si prosegue in piano tra i vigneti. (mt. 538 - 15 min).
Giunti a Cà del Duca, subito prima delle case si svolta a sinistra su un’altra sterrata. (mt. 499 - 15 min).
All’uscita dell’abitato si prosegue diritto in piano, e dopo pochi minuti si aggira un ripetitore in posizione dominante sopra Travo.
Dopo altri 5 minuti si raggiunge Casa dei Grassi, in bella posizione panoramica sul corso del Trebbia. (mt. 437 - 10 min).
Si aggira la casa e si prosegue su un bel sentiero in discesa nel bosco.
Superati alcuni manufatti a servizio di un acquedotto, si perviene alla strada sterrata che attraversa la frazione di Campadello.
Si svolta a sinistra e, in pochi minuti si raggiunge la strada asfaltata che collega Travo a Tradoni, e quindi l’auto. (mt 275 - 15 min).

Informazioni
 
Scarica la scheda (con immagini)
Scarica la mappa
Itinerario compilato da Achille Menzani - www.piacenzasera.it

Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Settembre 2013 07:47
 

Cerca nel sito

Traduttore - Translator

Iscriviti alla newsletter!

Amministratore

Alta Val Trebbia, Powered by Joomla! and designed by SiteGround web hosting

Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per offrirti un servizio migliore. Per saperne di piu sui cookie che utilizziamo e come eliminarli , vedere la nostra Informativa sui cookies.

Accetto i cookie da questo sito .

EU Cookie Directive Module Information