Tanto per cominciare, ci vuole una vera
e propria caccia grossa. Sì, perché trovare casa in Val Trebbia
o in Alta Val Polcevera, in uno dei tanti paesi e paesini
che fanno da corollario alla cosiddetta Grande Genova, è un'impresa
non da poco. Specie adesso, che molti metropolitani pentiti
sognano di tornare (o di convertirsi) alla vita del paesello.
Poi, all'ignaro probabile acquirente, magari ancora convinto
di trovarsi davanti ai cugini di campagna ingenui e sprovveduti,
cade la benda dagli occhi e scopre la realtà: da Bargagli
a Torriglia, da Campomorone a Serra Riccò sono finiti
i tempi beati in cui acquistare una casa, casetta, o rustico
che dir si voglia era faccenda quasi indolore per il portafoglio.
In campagna è un'altra cosa, si dice, ed infatti lo è,
per quanto riguarda salubrità e bellezze paesaggistiche;
ma se si parla di contanti per comperare un'immobile, si
nota, da queste parti, che c'è un allineamento notevole
con i prezzi di città.
Sempre più abbordabili, s'intende, le case da queste
parti rispetto a Genova; ma sempre meno. Come conferma una
rapida inchiesta tra le agenzie immobiliari più accreditate,
come Liguria Immobiliare ed Eurekacasa. E negli ultimi
cinque/sei anni i prezzi si sono davvero impennati per arrivare,
in certi casi, anche ad un buon 40-50 per cento di aumento.
E non diamo la colpa all'euro, tanto per cambiare. Ma alla
richiesta che spesso supera l'offerta. Qualche esempio?
Ecco qua. A Torriglia perla della Val Trebbia e meta
da sempre di villeggianti genovesi, chi vuole fare un
pensierino ad andarci magari a vivere stabilmente, si
trova davanti proposte di 165 mila euro per un appartamento
di 80 metri quadri in centro. Non certo regalato, visto
che il posto non è poi proprio dietro l'angolo per
chi magari lavora a Genova. Certo, si può ripiegare
su un rustico. Con 45.000 euro si può anche trovare,
ma ci si sposta di 5 chilometri dal centro di Torriglia,
e i disagi per la mobilità certo aumentano. Stessa
situazione, anzi ancora più "dorata", a
Bargagli, centro più comodo e vicino alla città:
qui, un tipico 5 vani di 75 metri quadri, nel centro del
paese, viene proposto a 175.000 euro. Non trattabili.
Situazione simile anche nei paesini più piccoli (e
meno agevoli sempre per i soliti motivi di lontananza da
Genova), come Montebruno, Fascia, Fontanigorda. Proprio nei
pressi di Fontanigorda, in una località in mezzo al
verde ma a 30 km da Genova, si può comprare una graziosa
villetta monofamiliare a 110.000 euro. Certo, l'avanti-indrè non è di
tutto riposo, ma insomma, per molti vale la pena. Prezzi
alti anche per l'Alta Val Polcevera, dove si paga cara la
comodità: da Bolzaneto, arrivare a Campomorone, Serra
Riccò, Sant'Olcese è roba di pochi minuti.
Dunque, vediamo. Un appartamento di 75 metri quadri a Serra
Riccò, con box, può valere 270.000 euro, una
casa di 7 vani, indipendente, con giardino e box, costa dai
350.000 euro in su, a seconda dell'ubicazione più o
meno centrale, paesaggistica, e via dicendo. Meno esosi a
Campomorone: qui si può comprare con 135.000
euro, ma si tratta di un tre vani con bagno e nulla più.
Conviene ancora? Molti dicono di sì: la tranquillità non
ha prezzo, la vita di paese, meno stressante, pure. E poi, è un
investimento, da lasciare ai figli.
Mara Queirolo
(Questo articolo è stato tratto da Il Secolo XIX del
24/10/07)
Stampa
questa pagina