Oltre 8 milioni di euro per sistemare
la Statale 45. La notizia è stata accolta con soddisfazione in Alta
Valtrebbia dagli amministratori liguri, perché il
finanziamento è tutto per il tratto in provincia
di Genova. Sorriso amaro, invece, per gli amministratori
della provincia di Piacenza che, a fronte della necessità di
mettere in sicurezza il tracciato montano piacentino, assistono
ad un ulteriore miglioramento della statale nella zona ligure,
che già negli scorsi anni è stata oggetto di
notevoli investimenti, con la realizzazione di numerosi rettilinei
e la costruzione di una lunga galleria che ha eliminato "l'imbuto" di
Torriglia. Questo centro turistico dell'alta Valtrebbia,
infatti, era interamente attraversato dalla Statale 45, con
conseguenti disagi dovuto specialmente al traffico pesante.
Il finanziamento di 8 milioni fa parte di un "pacchetto" di
interventi per la realizzazione di infrastrutture Anas per
la viabilità, sottoscritto lunedì 5 febbraio
nella sede della Regione Liguria dal ministro delle infrastrutture
e dei trasporti Antonio Di Pietro, alla presenza del presidente
della giunta regionale Claudio Burlando.
L'intervento principale, che comporterà una spesa
di 5 milioni di euro, è previsto a Rovegno, comune
ligure a pochi chilometri da Ottone. «Abbiamo
accolto la decisione con grande soddisfazione
- commenta il sindaco di Rovegno, Giuseppe Isola, presente
alla firma del Ministro - che ha dimostrato forte consapevolezza
e decisione sull'argomento. Un particolare ringraziamento
va alla Regione Liguria, per l'impegno profuso. Abbiamo anche
invitato il ministro a Rovegno per prendere visione del territorio.
Il mio principale obiettivo è vincere la battaglia
per l'ulteriore ammodernamento della Statale in modo
di avvicinare ancor di più l'entroterra ligure con
Genova».
I lavori dovrebbero iniziare entro l'anno. Sono previste
la sistemazione e la messa in sicurezza di 700 metri di strada
interessati da una frana in continuo movimento. «Precisamente
dal chilometro 50+650 al chilometro 51+350, in località Gropparelli
- riferisce il primo cittadino di Rovegno -. E' inoltre
prevista la realizzazione di una sorta di galleria e la messa
in opera di micropali in cemento. Chiederemo all'Anas di
intervenire in armonia con l'ambiente circostante».
Nel Piacentino la notizia è stata accolta con il sorriso
amaro. «A noi, per il tratto da Perino a Gorreto non
danno nulla - dice Giorgio Valla, vicesindaco di Ottone e
assessore della Comunità montana dell'Appennino
piacentino -. Probabilmente perché la forza politica
ligure è più incisiva della nostra».
«Posso solo dire che Genova si avvicina ulteriormente
e Piacenza si allontana - commenta Giovanni Barilotti, sindaco
di Cerignale».
«Credo che questa sia una buona notizia. -commenta invece Mauro Guarnieri,
presidente della Comunità Montana dell'Appennino piacentino - perché è il
segno che sono stati sbloccati i finanziamenti. Ora attendiamo anche per
il tratto piacentino della 45, in particolare per la Perino-Cernusca e la messa
il sicurezza del tratto San Salvatore-Gorreto. Certo è che se ciò non
avverrà allora agiremo di conseguenza. Va pure detto che la Valtrebbia è la
principale vallata della Provincia di Genova, è quindi la Statale 45.
Per i rivieraschi assume un ruolo importante, essendo questa la principale
arteria per il collegamento con l'entroterra ligure».
Paolo Carini
(Questo articolo è stato tratto dal N° 6 del 15/02/07
del settimanale "La Trebbia")
Stampa
questa pagina