L'Alta Val Trebbia ligure
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Santa Caten-a (Rhodopaxillus nudus)

Santa Caten-a (Rhodopaxillus nudus)

Cappello:
Convesso-appianato, talvolta anche depresso al centro. Di colore viola o violetto, con sfumature fulvo-rossastre; con l’età sbiadisce diventando più o meno alutaceo. Liscio, umido, mai viscoso. Pruinoso, con margine involuto da giovane, poi svolto, abbastanza regolare. Diametro fino a 12 cm.
Lamelle:
Di colore violaceo, poi ocracee, sinuate o leggermente decorrenti sul gambo con uncino. Molto fitte e sottili. Si staccano facilmente dal cappello.
Gambo:
Concolore al cappello, cilindrico e ricoperto da fioccosità più chiare; fibroso, pieno e un po’ ingrossato alla base.
Carne:
Bianca con riflessi violacei. Tenera e di odore molto amabile.
Spore:
Rosate in massa. Ellittiche, 5-7 x 4-5 micron.
Habitat:
Solitamente in luoghi molto umidi e molto ricchi di humus, a gruppi, sia in boschi di latifoglie che di aghifoglie, spesso ai loro margini. Compare abbondante in Liguria ad autunno inoltrato.
Commestibilità:
Buono e saporito.
Note:
E’ conosciuto anche con il nome di fungo d’autunno. Da non confondersi con il Cortinarus violaceus o altri Cortinari di colore simile.Questi ultimi hanno le lamelle che assumono presto tonalità color bruno ruggine ed il gambo che presenta quasi sempre tracce brunastre. Generalmente in Liguria questo fungo viene raccolto tagliando lo stipite raso terra e non sradicandolo.
In italiano: Agarico nudo, Agarico violetto.
Liguria: Funzu d’autunno, Brunettu, Funzu de Santa Caten-a, Muffuin

Raccomandazione
Sebbene il fungo sopra citato sia abbastanza conosciuto , in caso di dubbi, dopo averli raccolto, farlo riconoscere a persone molto esperte
o alle autorità sanitarie competenti.