Il nome indica la minor taglia della pianta
rispetto alla Rovere, con la quale a volte viene confusa.
La roverella è un albero di terza grandezza (20 m)
che può anche superare i 2 m di diametro. E' anche
abbastanza longevo, ma in genere meno della Farnia e della
Rovere.
L'areale di diffusione si estende sull'Europa meridionale
e l'Anatolia. In Italia è molto più diffusa
della Rovere, si adatta a terreni calcarei, argillosi, aridi,
rocciosi e si presta per colonizzare ambienti denudati.
Il legno è un ottimo combustibile, più pesante
di quello della Rovere, tende ad imbarcarsi ed essendo più
difficile da lavorare trovava impiego in passato soprattutto
per traverse ferroviarie, oggi ancora solo per travature e
costruzioni navali.
Nell'alimentazione umana si utilizzano le ghiande delle varietà
dolci, previa tostatura, per produrre un surrogato del caffè
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