Rovegno. Nuova piscina, pista di pattinaggio
e completamento degli impianti sportivi. Questo il progetto,
già finanziato per circa 500.000 euro, che il
comune
di Rovegno ha in mente di riuscire a realizzare entro
due o tre mesi per dotare il paese della
Val
Trebbia, tradizionale rifugio estivo dei villeggianti
genovesi, di un centro sportivo polivalente davvero completo.
Il progetto, che ha ottenuto un finanziamento regionale in
base alla legge di promozione sportiva 65 del 1987, è
coperto per l'80 per cento dai fondi suddetti mentre per il
restante 20 per cento è a carico dell'amministrazione
comunale.
Il piano è stato redatto dallo studio TEC, degli architetti
Taverna e Canonici Associati di Genova, mentre l'appalto sarà
affidato dal comune di Rovegno all'ufficio legale della Provincia,
che lancerà a brevissimo il bando e assegnerà
i lavori. L'area del nuovo complesso sportivo sorgerà
in località
Casanova, ed
è già caratterizzata dalla presenza di un campo
di calcio. A completamento, nascerà una piscina scoperta
dalle dimensioni 16 metri per 18, con profondità di
1 metro e 30, con cabine a rotazione e servizi. Intorno all'impianto
di balneazione, ci sarà un'ampia area solarium, con
sdraio e tavolini localizzati vicino a un piccolo bar, e un
locale tecnico realizzato su due livelli, uno interrato (locali
tecnici e impianti della piscina) e l'altro fuori terra, che
ospiterà il locale pronto soccorso. Inoltre, sempre
nello stesso sito di Casanova, verrà realizzata anche
una pista per il pattinaggio a rotelle, di dimensioni 20 per
40, con annesso un edificio per gli spogliatoio, il deposito
e il noleggio dei pattini.
La pista verrà costruita con la realizzazione del massetto
di sottofondo, la posa dello strato di conglomerato cementizio,
il livellamento delle superfici, la pavimentazione in battuto
di cemento e la posa in opera di un parapetto a perimetro
della pista, così come previsto dalle norme di federazione.
È previsto anche l'utilizzo della pista anche per l'inverno,
quando si trasformerà in spazio per chi pattina sul
ghiaccio. Intorno non mancheranno aree verdi, circa 200 metri
quadri, e tutta la progettazione del nuovo sito sportivo è
completamente priva di barriere architettoniche. Ecologica
la scelta delle materie prime, con ampio utilizzo di materiali
naturali quali il legno e la pietra. Soddisfatti il sindaco
di Rovegno Giuseppe Isola e l'assessore allo sport Sandro
Biasotti (cugino e omonimo del presidente della Regione),
che sperano di riuscire a "battezzare" il nuovo
impianto addirittura agli inizi dell'estate.
Mara Queirolo
(Questo articolo è stato tratto da Il Secolo XIX del
09/03/05)
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