Come è ormai noto a tutti, nelle ultime settimane
si è assistito ad un preoccupante aumento di furti
ed effrazione in abitazioni ed attività commerciali
della nostra valle.
Gli episodi hanno assunto frequenza e dimensioni tali da
non poter essere più classificabili come semplici "furtarelli" sporadici
ed hanno quindi generato un senso di apprensione nella
popolazione valligiana, da sempre abituata ad uno stile di
vita tranquillo e, fino ad ora, lontana dagli standard delle
grosse aree urbane.
Raccogliendo le istanze dei cittadini quindi si è ritenuto
doveroso inserire nell'ordine del giorno dell'ultimo consiglio
comunale di Rovegno, riunitosi il 28 novembre u.s, la discussione
sui fatti sopraccitati e sulle iniziative da assumere in
proposito.
Il sindaco Prof. Giuseppe Isola dopo una breve introduzione
sull'argomento ha ceduto la parola al comandante della
stazione CC di Rovegno Maresciallo Giuseppe Cervellino, il
quale ha, in modo sintetico quanto efficace, illustrato
la situazione attuale in cui, a fronte di un organico decisamente
sottodimensionato, si assiste ad una crescente domanda
di sicurezza da parte dei cittadini.
Un ulteriore problema è dato dalla vastità e
dalla caratteristica impervia del territorio da controllare
su cui risiede una popolazione sempre più anziana
e quindi maggiormente vulnerabile.
Il sindaco Isola dal canto suo, nel ribadire la piena fiducia
ed il senso di gratitudine nei confronti delle forze dell'ordine,
elogiandone la dedizione ed il consueto spirito di servizio,
ha illustrato una serie di iniziative da intraprendere con
la collaborazione della Comunità Montana Alta Val
Trebbia e quindi di tutti i sindaci della zona. La mozione è stata
votata all'unanimità dal consiglio.
A.B.
(Questo articolo è stato tratto dal N° 43 del
21/12/06 del settimanale "La Trebbia")
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