Lunedì 9 aprile u.s. si è svolto
a Rovegno il consiglio comunale, l'ultimo della legislatura
prima delle elezioni amministrative che si terranno il 27
e 28 maggio prossimo.
Dopo la discussione dei punti all'ordine del giorno, il Sindaco
prof. Giuseppe Isola, dopo aver ringraziato tutti coloro
che hanno a vario titolo collaborato con l'amministrazione
nel corso di questa legislatura, ha presentato una relazione
su quanto è stato realizzato in questi cinque anni.
Ne riportiamo di seguito una sintesi.
«Si avvicina
il termine del nostro mandato, iniziato nel giugno del 2002,
in parziale continuità con l'amministrazione precedente,
ci sembra necessario illustrare ai cittadini quanto è stato realizzato,
in questi cinque anni.
La capacità operativa dell'amministrazione è stata
organizzata in maniera diversa, da come precedentemente
funzionava, fornendo ampia delega operativa agli Assessori,
rispetto alle proprie competenze e potenziando la capacità decisionale
della Giunta, che ha potuto decidere con piena consapevolezza
e cognizione sui vari problemi affrontati.
Sembrerebbe questa una soluzione ovvia ma rispetto a quanto
accadeva con la metodologia dell'amministrazione precedente,
nella quale il potere decisionale e conoscitivo dei problemi
era, purtroppo, esclusivamente in mano al Sindaco, si sono
potute svolgere azioni più incisive e soprattutto
partecipate.
I primi due anni di gestione, per effetto anche dell'azione
degli Assessori, ha portato alla luce una serie di problematiche
economiche e operative per le quali si è dovuto trovare
strumenti straordinari di supporto finanziario, necessari
per la soluzione dei problemi.
Le due principali problematiche che abbiamo affrontato
sono state una serie di debiti arretrati scoperti da una
accurata ricognizione delle carte amministrative e le spese
necessarie per il completamento della struttura della
Casa di riposo, per consentirne l'apertura e il funzionamento.
Per la copertura finanziaria e l'appianamento dei debiti è stato
necessario utilizzare parte dei proventi derivanti dalla
vendita della Colonia Montana, che nelle nostre intenzioni
dovevano servire a realizzare nuove opere. Comunque questo
problema è stato risolto e la situazione finanziaria
del Comune è stata riportata nella normalità.
L'altro aspetto affrontato nel primo biennio di amministrazione è stato
quello di ricercare e attivare tutte le possibilità,
a fronte di progetti, di ottenere finanziamenti esterni,
in quanto un piccolo Comune come il nostro dispone di risorse
finanziare modeste, che riescono a malapena a coprire
il fabbisogno economico di gestione ordinaria.
L'attento lavoro di ricerca delle fonti di finanziamento,
svolto con la collaborazione di vari Enti, quali la Provincia,
la Regione, la Cassa depositi e prestiti, ha consentito
di realizzare, nei tre anni successivi, varie opere strutturali
e innovative per migliorare la qualità e lo sviluppo
del nostro paese.
Un altro versante sul quale si è operato è quello
della promozione e valorizzazione turistica, attraverso
varie forme di intervento sia promozionale che organizzativo
(eventi, manifestazioni, articoli stampa, sito internet,
collaborazioni con le Associazioni turistiche locali), con
l'obiettivo di diffondere la conoscenza del nostro territorio
e quindi di stimolare le presenze turistiche e di villeggiatura.
Si è provveduto alla riqualificazione dell'edificio
comunale, con opere di ristrutturazione e adeguamento
alle normative di sicurezza, che hanno portato la qualità degli
ambienti (uffici, scuole e palestra) ad un ottimo livello.
Durante questi cinque anni è stato appaltato a terzi
il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, utilizzando
operatori competenti e affidabili, per una migliore
razionalizzazione del servizio e con lo scopo di ottenere
costi certi.
Gli acquedotti comunali e il sistema fognario-depurativo
sono stati dati in gestione al nuovo gestore del servizio
integrato delle acque, secondo quanto previsto dalle
Leggi ambientali dello Stato che istituiscono le ATO quali
soggetti gestori.
Al gestore sono stati ceduti anche i debiti relativi
ai mutui esistenti, relativamente alle opere idrauliche comunali
e si concorda periodicamente, con il gestore, il piano di
investimenti per il mantenimento e miglioramento della
rete idrico fogniaria.
Precedentemente all'entrata in vigore della convenzione,
sono state realizzate una serie di opere di ripristino
e miglioramento di acquedotti e fognature, rese possibili
da finanziamenti derivanti dai danni alluvionali, che
ci sono stati riconosciuti dalla Regione Liguria, attraverso
nostra richiesta.
Contemporaneamente sono state eseguite nuove opere,
utilizzando fondi comunali, tipo la fognatura con relativa
fossa settica, dei Carchelli.
Va ricordato che la Provincia di Genova ha costruito e consegnato
il depuratore a servizio del capoluogo, che permetterà un
trattamento delle acque reflue più efficace e al passo
con le normative».
(Questo articolo è stato tratto dal N° 16 del 03/05/07
del settimanale "La Trebbia")
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