Nato a Sestri Ponente (Genova)
nel 1925, caduto a Loco di Rovegno (Genova) nell’ottobre
1944, operaio,
Medaglia d’oro al valor militare
alla memoria. |
Lavorava come montatore nei Cantieri Ansaldo di Genova Sestri.
Dopo l’armistizio entrò subito nella Resistenza.
Come partigiano combattente militò in Val Trebbia,
nella Brigata "Jori" della Divisione Garibaldi "Pinan-Cichero".
La motivazione della Medaglia d’oro alla sua memoria recita: "Capace,
instancabile organizzatore ed animatore di purissima fede, fu fra i primissimi
ad iniziare la lotta contro i nemici della Patria. Braccato dalle polizie nazifasciste,
raggiungeva le formazioni della montagna ove fece rifulgere le sue doti di grande
combattente e valoroso capo. Sempre presente ove maggiore era il pericolo, nell'agosto
1944, lottando strenuamente per tre giorni per il mantenimento di una posizione
chiave, contribuiva a ritardare l’avanzata dell’avversario e dava
la possibilità ai propri comandi di ripiegare su posizioni prestabilite.
Durante un’audace azione contro una colonna alpina in marcia, nel generoso
tentativo di portare in salvo un compagno ferito, cadeva a sua volta mortalmente
colpito e, in un supremo abbraccio col morente, offriva la sua vita alla Patria.
Fulgido esempio di indomito valore e di sublime altruismo".
Biografia tratta dal sito internet
http://www.anpi.it