| La misteriosa storia di San Guglielmo, patrono della parrocchia di Fascia |
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| Rassegna stampa - Fascia | |||||||||||
| Scritto da Elvio Varni | |||||||||||
| Giovedì 16 Maggio 2002 00:00 | |||||||||||
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In passato si è persino dubitato che San Guglielmo di Aquitania, Santo Patrono di Fascia, sia effettivamente esistito.
Ciò, nonostante che il culto del nostro Santo sia diffuso non solo nel Centro Nord dell'Italia e nel Sud della Francia, ma anche in Olanda, Boemia e Austria oltre che in Germania, ed in particolare a Colonia ove vengono conservate alcune reliquie. In effetti San Guglielmo ha cercato di alimentare il mistero attorno alla sua figura.
E proprio a Nicola, l'undici febbraio del 2002 una delegazione di Fascia, guidata dal parroco e dal sindaco, si è recata a incontrare, nel giorno della festa patronale, gli abitanti del paese con il loro parroco e il loro sindaco. L'incontro è avvenuto sulla caratteristica piazzetta davanti alla chiesa e l'accoglienza è stata affettuosa e calorosa, mentre l'antica chiesa di Nicola ha suscitato interesse e ammirazione nei visitatori. La Santa Messa è stata presieduta da Don Pietro Cazzulo, parroco di Fascia e concelebrata con tutti i sacerdoti del vicariato. E' stata poi distribuita "l'erba di San Guglielmo", un'erba le cui proprietà sono indicate per curare infezioni, ed in particolare il giradito (che a Nicola, ancor oggi, viene chiamato "il male di San Guglielmo"), ma ottima anche per preparare profumate tisane e che sarebbero state svelate dal santo ai nicolesi. Dopo un ghiotto intermezzo gastronomico di alta qualità presso il ristorante Cervia e la celebrazione dei Vespri, si è visitato il paese. Un centro posto sulla sommità di un cucuzzolo e costruito compattamente a più riprese, in modo concentrico attorno al monte, con antichi edifici caratteristici in cui sono inserite diverse edicole che ricordano episodi della vita di San Guglielmo. Singolare è il fatto che il Santo venga sempre raffigurato quale eroe guerriero cristiano, così come anche a Fascia, a differenza di quanto avviene in tutta la Toscana ove invece viene raffigurato come eremita. Il panorama che si apre sulla foce del Magra, sulla pianura di Massa e sulle Alpi Apuane è veramente spettacolare. Ci si è dati infine appuntamento a Fascia per il giorno 11 Agosto, ove la popolazione si è preparata per ricevere questi nuovi e al tempo stesso antichi amici per celebrare, in fraternità, la festa di San Guglielmo d'Aquitania, proclamato "Santo d'Europa" per la devozione che accomuna nel suo nome fedeli di diversi paesi europei. Avv. Elvio Varni (Questo articolo è stato tratto dal N° 19 del 16/05/02 del settimanale "La Trebbia")
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