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Il Consorzio della Quarantina introduce l'autocertificazione |
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Rassegna stampa -
Val Trebbia ligure
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Scritto da Marco Gallione
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Giovedì 01 Ottobre 2009 00:00 |
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Il Consorzio della Quarantina è nato nel 2000 per controllare, promuovere, assistere e difendere la produzione e la diffusione delle varietà nostrane di patata (prima fra tutte la Quarantina bianca Genovese). Dal 2006 il Consorzio è diventato una Associazione per la terra e la cultura rurale promuovendo non solo il recupero e la conservazione di varietà tradizionali di patate ma anche di altri prodotti: fagioli, ortaggi, grano, olive ecc. e i loro prodotti derivati. Dal 2009 il Consorzio ha introdotto l'autocertificazione per tutti i produttori associati. L'autocertificazione è lo strumento volontario scelto da alcuni produttori iscritti al Consorzio per dire pubblicamente in modo chiaro e veritiero - sotto pena di denuncia per falso e frode - come coltivano i propri prodotti. A questo scopo è stato creato un cartellino che dovrà accompagnare i prodotti dei produttori facenti parte dell'associazione sul quale saranno indicate la specie e la varietà o il prodotto e gli ingredienti, il nome dell'azienda, peso, data di confezionamento e data di scadenza e quindi il numero di autocertificazione.
 Il cartellino con i dati identificativi del prodotto e il numero di autocertificazione |

Un lato della confezione delle patate |
Tramite il numero di autocertificazione, consultando l'apposita pagina del sito del Consorzio, sarà possibile avere tutte le informazioni sul prodotto e precisamente:
Prodotti non lavorati: - specie e varietà - giorno, luogo, e quantità seminata - provenienza seme - uso del terreno nell'anno precedente - concimi usati - trattamenti fatti - giorno di raccolta - quantità di tutto il prodotto raccolto e di quello di prima scelta |
Prodotti lavorati: - prodotto e ingredienti - giorno e luogo di produzione - provenienza ingredienti - quantità prodotta - metodo di conservazione - altri trattamenti e additivi |
I consumatori potranno così conoscere tutte le procedure seguite per la coltivazione di una varietà tradizionale o per la lavorazione di un prodotto potendone così verificare la genuinità.
L'iscrizione al Consorzio non è riservata solamente ai produttori, distributori e ristoratori ma anche a sostenitori e collaboratori allo scopo di: - condividere informazioni, competenze, bisogni e soluzioni comprensibili a tutti, - agevolare conoscenza e contatto diretto tra produttori, trasformatori e famiglie, - elaborare e proporre soluzioni normative che toccano l'agricoltura locale e le comunità rurali (e fare pressione su chi dovrebbe adottarle): dalle terre comuni, agli ostacoli burocratici e igienisti, dal frazionamento dei terreni ai danni prodotti dai cinghiali, ecc. - conservare e diffondere le varietà tradizionali e le espressioni del patrimonio rurale e comunitario.
Come iscriversi al Consorzio della Quarantina
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Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Ottobre 2009 09:03 |