| Telecamere, cresce il progetto in Val Trebbia |
|
|
|
| Rassegna stampa - Val Trebbia ligure | |||
| Scritto da Il Secolo XIX | |||
| Mercoledì 15 Aprile 2009 15:06 | |||
|
Decolla a Rondanina e a Fascia il progetto del sistema di videosorveglianza, che metterà sotto stretto controllo tecnologico le strade, le case, le chiesette, i municipi dei due più piccoli comuni della Val Trebbia. Ma non basta: al progetto, il cui iter era partito l'anno scorso ed era stato approvato con un finanziamento di Regione e Provincia pari a circa 60.000 euro, si sono adesso accodati, con un accordo stipulato poche settimane fa, anche i comuni vicini di Propata e Gorreto. Entusiasta del progetto, il sindaco del più minuscolo comune dell'intera Liguria Arnaldo Mangini, racconta che diventerà realtà entro la prossima estate. "Si tratta - spiega il sindaco - di un sistema ad altissimo livello tecnologico, approntato da una ditta di Chiavari su apparecchiature che sfruttano le tecnologie militari americane, per cui veramente all'avanguardia in fatto di sicurezza. In totale avremo 15 telecamere per i quattro comuni interessati, mentre il centro operativo sarà nel municipio di Fascia, che è il più grande e quindi il più adatto a questo scopo". Non manca, ovviamente, chi arriccia il naso davanti a tale maestoso spiegamento di forze anti-intrusi in piccoli borghi scarsamente abitati e storicamente piuttosto tranquilli anche dal punto di vista dell'ordine pubblico. Ma il sindaco Mangini non la pensa così: "Nessuna esagerazione - afferma - i ladri arrivano anche qui, cosa credete? E soprattutto nelle case e nelle villette più isolate. E poi, è molto importante la videosorveglianza del municipio. Qui da noi, e anche negli altri comuni, negli uffici dell'anagrafe si sono verificati molti furti di documenti d'identità. La gente, comunque, è al corrente di questo progetto, e nella maggior parte dei casi mi sembra che approvi incondizionatamente". L'estate 2009, dunque, sarà l'estate dell'alta tecnologia, dell'occhio elettronico, della sicurezza ad ogni costo. Le prime telecamere arriveranno a Fascia (tre) e a Rondanina (due), per poi seguire a Propata e Gorreto (in numero ancora da quantificare). E non è escluso che, se l'avanzatissimo sistema filo-militare Usa funzionerà, si aggiungano anche altri comuni limitrofi. Per allargarsi, magari, a tutta la vallata. Tempi moderni. Mara Queirolo
(Articolo tratto da Il Secolo XIX del 15/04/09)
|



