| I soliti sindaci si candidano, in alto mare le liste rivali |
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| Rassegna stampa - Val Trebbia ligure | |||||||
| Scritto da Il Secolo XIX | |||||||
| Domenica 15 Febbraio 2009 01:00 | |||||||
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Mancano ancora più di tre mesi alle elezioni amministrative, che coinvolgono anche i comuni della Valtrebbia (tranne Propata e Rovegno), ma ci sono già certezze e altrettante incognite. Le certezze: molti candidati sindaci si ripresentano, e alcuni tornano in lizza dopo l'obbligatorio stop delle scorse amministrative, dove avevano dovuto rinunciare per la legge (ora in fase di revoca) che impediva più di due mandati consecutivi. Le incognite: a parte i sindaci uscenti, o comunque candidati che appartengono alle liste che hanno governato nell'ultimo quinquennio, non ci sono ancora nomi e cognomi di concorrenti, anche se sicuramente alla fine le liste in lizza in ogni comune saranno più di due. Bargagli
Torriglia A Torriglia torna in scena Giuseppe Cevasco, sindaco pluridecennale fino al 2004, quando anche lui, come altri, aveva dovuto cedere le armi per la legge dei due mandati consecutivi, ma che ora, dopo cinque anni da vicesindaco, vuole riprendere il posto che è stato suo per tanti anni. Altri nomi, per ora top secret. A Fontanigorda, invece, il sindaco uscente Giuseppe Rivanera passa la mano dall'attuale vicesindaco Ercole Franceschi, per una lista civica considerata vicina al Pd. Per ora è l'unica lista certa. A Davagna, dove Claudio Cevasco prima di confermare ufficialmente la sua ricandidatura aspetta la conferma dell'abolizione della legge che gli impedisce l'eventuale terzo mandato. Il problema, ha sottolineato Barbieri, è che la voglia di fare il sindaco è sempre in fase di costante calo, specie in paesi piccoli come questi, dove i bilanci tendono sempre più al rosso, ma in paese sono certi che si ripresenterà. Fascia
Quello che stupisce è l'assoluta - per adesso, ovviamente - mancanza di agguerrite liste di opposizione. È vero che è ancor presto, è vero che fino a quaranta giorni prima delle consultazioni elettorali c'è tempo per presentare liste di ogni schieramento , ma da questo primo giro "esplorativo"non può non saltare agli occhi la voglia di continuità, almeno da parte degli uomini politici locali. Insomma la vecchia guardia tiene banco in Valtrebbia anche se, soprattutto nei centri più grandi, qualcuno punta sull'effetto sorpresa, quindi non esce allo scoperto e aspetta ancora un mese prima di presentare la candidatura. L'ex primo cittadino: E’ record, in consiglio comunale da 40 anni A Torriglia, il nome di Giuseppe Cevasco è certo il più celebre tra i contemporanei, e forse se la gioca solo con l'altra gloria locale, il pittore Pietro Lumachi. Ma Cevasco è il vero rappresentante politico del paese, e certamente il più conosciuto della vallata. Sindaco per 34 anni, prima del momentaneo abbandono nelle consultazioni del 2004, presente in consiglio comunale da 40 anni. Anche nel periodo 2004-2009, è rimasto saldamente ancorato in municipio rivestendo la carica di vicesindaco. Nel 2005 ha diretto la Comunità Montana Alta Val Trebbia fino a pochi mesi fa. Tra i comuni chiamati alle urne c'è anche Rondanina, piccolissimo e delizioso borgo sulle alture della vallata, che con i suoi 82 abitanti (di cui 78 aventi diritto al voto) è il più piccolo comune della Liguria e, ovviamente, quello con meno votanti. A seguire si piazza Fascia, con 122 abitanti e 108 iscritti al voto. Nelle elezioni amministrative del 2004 a Fascia gli elettori avevano a disposizione ben quattro liste. Si vota anche a Pentema, frazione che ha una decina di residenti (giovani e meno giovani) che andranno a votare nel seggio di Torriglia.
Mara Queirolo
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Febbraio 2009 16:55 |



