| Bobbio punta sullo sci di fondo |
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| Rassegna stampa - Val Trebbia ligure | |||
| Scritto da Jonne bertola | |||
| Giovedì 15 Gennaio 2009 01:00 | |||
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Bobbio e dintorni. Pochi chilometri e si passa, attraverso un paesaggio di natura quasi incontaminata, dal cuore dell'antica città d'arte alla stazione sciistica di montagna. Sci alpino al Passo Penice (quest'anno un successo annunciato, grazie ai nuovi impianti). E sci di fondo in località Ceci, partendo dall'impianto "Le Vallette" (aperto tutti i giorni dalle 9,30 alle 12,30), dove gli appassionati dello sport "nordico" sono in forte aumento. Un dato incoraggiante per chi, come Marco Labirio, presidente dello sci club Bobbio, vicepresidente del comitato Alpi centrali Fisi e fondista convinto, ha intenzione di incrementare questo sport: «La nevicata del ponte dell'Epifania ha rinnovato la neve, la prima era stata un po' acciaccata dalle piogge successive: alla fine la neve era ottima, la pista perfetta, numerosi gli sciatori, conferma. C'è stata un'ottima affluenza sul tragitto che collega il Passo Brallo al Penice, attraverso la Scaparina, un anfiteatro naturale che offre un panorama a tutto orizzonte di rara bellezza. Sono in molti ad apprezzarlo. Certo lo sci di fondo, che è uno sport per tutti, richiede però preparazione e una certa fatica: non c'è la seggiovia. Di certo non manca la neve: «In 36 ore sono caduti 60-70 centimetri - conferma Pierluigi Sala, gestore degli impianti del Penice -, ma i cannoni sono sempre pronti. La stagione è ancora lunga».
Jonne Bertola
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