Campi si sta spopolando, pochi resistono alle difficoltà di vivere in montagna PDF Stampa E-mail

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Rassegna stampa - Ottone
Scritto da Giorgio Guasti   
Giovedì 07 Luglio 2011 00:00

Il paese Campi, frazione del Comune di Ottone, è ubicata sul versante destro del fiume Trebbia a 5 chilometri circa dal capoluogo e a 800 metri di altitudine. Località nella quale d'inverno abitano poche famiglie, ma di certo sono poche.

C'è una azienda agro - turistica che nei giorni festivi e soprattutto in estate è presa di mira dai buongustai.

Nella zona della chiesa abbiamo incontrato il signor Clavorino Laclava, che ci ha riferito: "Io abito a Genova, ma sono originario di Campi e con mio figlio Claudio e l'aiuto di una famiglia di tre persone, abbiamo una azienda agricola con più di cento capi di bestiame. Abbiamo 5 trattori e tutta l'attrezzatura per la raccolta del fieno, il bestiame è di razza francese "Limousine" per la produzione delle carni. Finché possiamo teniamo duro, ma con i tempi che corrono è sempre più difficile gestire l'azienda. Abbiamo spese per il personale, per gli attrezzi, carburante, assicurazioni e quant'altro. Nella regione Emilia Romagna, non ci sono le agevolazioni per il fisco, come in altre Regioni, per chi produce carni come noi. Conclude il signor Clavorino Laclava: Ormai da queste parti è sempre il solito discorso, si vede qualcuno dalla fine di maggio, giugno e luglio, in agosto le case sono sempre tutte occupate, qualcuno si vede anche in settembre soprattutto a fine settimana, ma da ottobre alla fine di aprile è come un deserto, non si vede più nessuno."

Dopo il signor Laclava, abbiamo incontrato il signor Lorenzo  Nobili con la consorte Giuseppina Quartu residenti a Milano, ma originari di Campi con la casa e impegnati a mettere a dimora le piccole piantine di verdura. Il signor Nobili ci fa presente che la cura dell'orto non è solo per economia, ma per evitare di andare al negozio che si devono percorrere chilometri di strada di montagna.

La chiesa di Campi risale al settecento, la facciata è in stile barocco, il campanile è stato eretto verso la fine del 1800, inizio 1900 ed è una delle torri più alte delle chiese dell'alta Val Trebbia. Il cimitero è ubicato di fronte alla chiesa e come tutti i luoghi sacri della montagna, è ben tenuto e curato, non vi è tomba che non abbia i fiori. Oltre alla chiesa, c'è anche una piccola edicola (oratorio), non si hanno notizie certe, ma dovrebbe risalire alla fine del 1800- inizio 1900 costruito per volontà di alcune famiglie per onorare la Beata Vergine Maria per una grazia ricevuta.

E' superfluo sottolineare che anche Campi fa parte dei centri di montagna più colpiti dallo spopolamento; il paese è stato visitato in lungo ed in largo, ma le uniche persone incontrate sono quelle sopra descritte, porte e finestre erano tutte chiuse.


Giorgio Guasti

(Articolo tratto dal N° 26 del 07/07/2011 del settimanale “La Trebbia”)

 

Ultimo aggiornamento Domenica 11 Dicembre 2011 19:22
 

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