Perino, pane a forma di crocifisso. Il fornaio: «Lo mandiamo al Papa» PDF Stampa E-mail

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Rassegna stampa - Coli
Scritto da Irina Turcanu   
Giovedì 26 Novembre 2009 00:00
Il crocefisso di pane sfornato dai fratelli Sartori
Il crocefisso di pane sfornato dai fratelli Sartori
Anche a Perino si manifesta la solidarietà nei confronti di coloro che all'affissione del crocefisso nei luoghi pubblici non vogliono rinunciare. Sono due giovani panettieri, i fratelli Cristian e Alessandro Sartori, che hanno deciso di unirsi al coro del «non togliamo il crocefisso». E lo hanno fatto realizzando un pane a forma di crocefisso esponendolo all'interno della propria panetteria. Inoltre, in occasione della visita vescovile a Bobbio, i giovani hanno richiesto, mediante il sindaco di Coli, la benedizione da parte del vicario del pane-crocefisso. In seguito alla benedizione, il pane è stato donato nell'ambito della manifestazione tenutasi a Bobbio. I fratelli Sartori guardano oltre, però. Infatti, i giovani panettieri hanno l'intenzione di realizzarne un altro ed inviarlo al Vaticano per ricevere la benedizione del papa. «Ci sta molto a cuore - ha spiegato Alessandro Sartori - questa situazione. Per quanto ci riguarda, esporre il crocefisso nelle abitazioni o nei luoghi pubblici è una secolare tradizione italiana per cui non dovrebbe nem­meno sussistere un dibattito al riguardo, fermo restando che, pur seguendo la tradi­zione, non è implicita l'intolleranza nei confronti degli altri. Questo però dovrebbe essere bidirezionale».

Non esprime la propria posizione riguardo al tema, il sindaco di Coli, Massimo Poggi, ma coglie nel gesto dei due giovani una profonda carica simbolica «il pane -aggiunge Poggi - è, per la tradizione cristiana, il corpo di Cristo, ma ancor prima della valenza religiosa, è un alimento semplice ed essenziale. Intravedo nel gesto dei fratelli Sartori un'ulteriore testimonianza del loro legame con le proprie radici e tradizioni. E stato un primo segno di tale legame l'intraprendere un mestiere particolare, come il panettiere, in un luogo dove sono sempre un numero minore quelli che investono».

Irina Turcanu

                                                                                          
(Articolo tratto dal N° 41 del 26/11/09 del settimanale “La Trebbia”)


Il crocefisso di pane sfornato dai fratelli Sartori
Ultimo aggiornamento Domenica 11 Dicembre 2011 19:43
 

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