Cascia-Torriglia: gemellaggio di fede e di pace. PDF Stampa E-mail

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Rassegna stampa - Torriglia
Scritto da Rita Barbieri   
Giovedì 13 Maggio 2010 00:00

Negli ultimi giorni di aprile, la Comunità di Torriglia è stata coinvolta in una maniera significativa nella partecipazione ad un evento alquanto importante, unico nella vita della nostra Parrocchia.

Ormai da molto tempo, la cittadina di Cascia propone una meritevole iniziativa, giunta alla cinquantesima edizione: il gemellaggio di fede con località italiane e straniere.

L'obiettivo è quello di stabilire rapporti di fratellanza e di reciproca amicizia con quelle comunità che vantano tradizioni e relazioni storiche e culturali con la città umbra.

Torriglia si annovera tra queste località perché terra di origine della Beata Maria Teresa Fasce che dal Monastero di Santa Rita ha largamente profuso le sue opere spirituali e materiali.

Il 27 aprile, in rappresentanza di Cascia, una delegazione, della quale, tra gli altri, facevano parte il Vescovo di Spoleto,il Padre Rettore della Basilica e il Sindaco, ha raggiunto Genova, accolta dai Padri Agostiniani della Chiesa della Madonnetta e della Consolazione.

Nella città ligure è stata accesa la fiaccola della pace ed è stata officiata una solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinal Bagnasco.

Il giorno 28 la fiaccola ha raggiunto il nostro paese.

Alle ore 17 un folto numero di cittadini torrigliesi e dei paesi vicini ha accolto, presso la Casa di Riposo Don Candido Garbarino, la delegazione di Cascia e i Superiori dell'Ordine Agostiniano. Presenti il Vescovo Monsignor Martino Canessa, le diverse autorità civili del Comune di Torriglia e della Provincia di Genova, le autorità militari e locali.

Ilsaluto iniziale è stato rivolto ai presenti

da Don Mario De Santis, Rettore della Basilica di Cascia, che ha riassunto il significato dell'incontro nell'impegno alla pace, al perdono, alla solidarietà. Ha sottolineato come l'appuntamento acquisti , a Torriglia, un valore particolare per essere il paese natio della Beata Maria Teresa Fasce e perché l'incontro tra le due Comunità ha inizio proprio alla Casa di Riposo, dove spesso si riscontra "quella sofferenza che Santa Rita ha voluto e ha portato con gioia".

Atteso il passaggio della fiaccola di pace, simbolicamente affidata ad un alpino del locale gruppo, tra lo scroscio di applausi dei presenti, si è quindi formato un lungo corteo che ha raggiunto la piazza della Chiesa, dove si sono tenuti i saluti delle varie Autorità.

A nome del Consiglio Pastorale, la signorina Paola Casazza ha rivolto il benvenuto a tutti i convenuti da Cascia e ai Superiori Agostiniani.

Il Parroco, Don Pietro Cazzulo, ha ricordato l'incontro con Padre Modesto del santuario della Madonnetta e con Padre Mario, Rettore della Basilica di Cascia; incontro nel corso del quale, con entusiasmo, ha aderito a questa iniziativa che oggi si concretizza con il gemellaggio di fede.

Il Parroco ha richiamato la grandezza di Madre Maria Teresa Fasce, definita una Beata antica e moderna che ha operato sull'esempio di Abramo, allorché..." lascia la sua terra e apre il cuore alla chiamata di Dio..."

Torriglia - ha continuato Don Pietro - ha dato a Cascia una sua figlia che oggi è l'onore di entrambe le Comunità.

Hanno fatto seguito i saluti del rappresentante della Provincia di Genova, del sindaco di Torriglia, e del sindaco di Cascia.

E' stato Padre Mario De Santis a concludere con parole di invito ad un impegno di amore sulla scia di santa Rita, conosciuta e venerata non solo in Val Verina, ma in tutto il mondo.

Ha quindi avuto inizio la Concelebrazione Eucaristica, presieduta da Monsignor Martino Canessa che ha delineato il percorso di Madre Fasce nella cittadina di Cascia e il suo operato svolto con "fermezza amorevole ed onestà".

Ha concluso l'omelia con un messaggio rivolto alla Comunità di Torriglia:... la santità della Beata Fasce va vissuta come uno stimolo ad aderire al vangelo e non come un privilegio campanilistico ..."

Nel corso della cerimonia, con un gesto particolarmente apprezzato dalla popolazione tutta, è stato fatto dono alla Parrocchia di San Onorato in Torriglia di una Reliquia della Beata Fasce.

Al termine della funzione è intervenuto Padre Modesto Paris, Agostiniano della Madonnetta, rivolgendo il suo grazie al Vescovo e al Parroco per aver manifestato grande entusiasmo al gemellaggio di fede tra le due Comunità.

E' stata la volta del sindaco di Cascia che ha consegnato alle autorità una medaglia a ricordo di questa singolare circostanza.

Nell'occasione di una giornata così ricca di gioia ed emozioni i signori Barbieri Guglielmo Giovanni e Sardo Vittorio hanno ricevuto da Sua Eccellenza Monsignor Canessa l'Onorificenza Pontificia dell'Ordine di San Silvestro Papa.

Il Parroco ha ricordato il loro impegno nella Parrocchia e nella Comunità sottolineandone le grandi doti spese in opere di volontariato.

La giornata si è conclusa alla Casa della Gioventù, con una cena offerta ai convitati dalla Parrocchia.

Il prossimo appuntamento è fissato per i giorni 21 e 22 maggio, quando una delegazione torrigliese raggiungerà Cascia per partecipare ai festeggiamenti in onore di Santa Rita. Sarà un'occasione ulteriore di incontro spirituale che rafforzerà il legame tra le due cittadine in maniera definitiva.

 

Rita Barbieri


(Articolo tratto dal N° 18 del 13/05/2010 del settimanale “La Trebbia”)

 

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