Crolla il ponte Lenzino, si sbriciola l’intera campata centrale PDF Stampa E-mail

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Rassegna stampa - Statale 45
Scritto da Libertà   
Sabato 03 Ottobre 2020 00:00

Crollo di Ponte Lenzino

'Il ponte Lenzino tra Corte Brugnatella e Cerignale è crollato. E’ accaduto intorno alle 15.30 del 3 ottobre. Fortunatamente al momento del cedimento non passavano veicoli, anche se testimoni hanno detto di aver visto un’auto passare pochi istanti prima e una moto arrivare e fortunatamente fermarsi.
A cedere è stata l’intera campata centrale, che si è sbriciolata nel fiume Trebbia, in queste ore gonfio di acqua per il maltempo.
Anas, responsabile della Statale 45 e quindi anche dell’infrastruttura caduta, ha annunciato di aver “avviato una indagine tecnica per approfondire le cause del cedimento. I tecnici sono sul posto per gli accertamenti del caso”.
A gennaio 2020 la stessa Anas aveva affidato i lavori di messa in sicurezza della Statale 45, compreso il viadotto. L’anno prima era stato esteso ai mezzi pesanti fino a 44 tonnellate il transito sul ponte. Il provvedimento era stato assunto dopo l’analisi dei risultati dei test condotti sull’infrastruttura.
Sul posto, oltre al sindaco di Corte Brugnatella Mauro Guarnieri, i mezzi del 118 di Bobbio, la Croce Rossa di Marsaglia e Bobbio, i carabinieri, la polizia locale e i vigili del fuoco, che hanno attivato anche un elicottero.

https://www.liberta.it/news/cronaca/2020/10/03/crolla-il-ponte-lenzino-si-sbriciola-lintera-campata-centrale-anas-avviata-indagine-foto-e-video/ (03/10/2020)

Cerignale, Ottone e Zerba “isolate”, Castelli: “Quindici chilometri in più per raggiungere Piacenza”

L’Alta Val Trebbia, con il crollo del ponte Lenzino, è praticamente isolata. Cerignale, Ottone e Zerba sono i comuni su cui pesano i maggiori disagi dal punto di vista viabilistico. I collegamenti sono interrotti e per raggiungere Piacenza sono disponibili percorsi alternativi di montagna che allungano il tragitto di almeno 15 chilometri. Inevitabili i disagi per i bambini e i ragazzi che devono andare a scuola, per i lavoratori, ma anche per l’economia e il turismo della zona. “Sono preoccupato per le famiglie – spiega il sindaco di Cerignale Massimo Castelli – ma anche per l’economia locale. Pensate che il turismo o le attività stanno in piedi solo grazie al collegamento della Statale 45. Quest’anno, tra la pandemia da Coronavirus e il crollo del viadotto, la situazione è davvero tragica”.
Una battaglia quella per sistemare la Statale 45 e i viadotti dell’Alta Val Trebbia che va avanti da tempo: “Sono almeno 30 anni che chiediamo più attenzione e invece siamo sempre secondi a tutti, è molto frustrante”- conclude il primo cittadino.

LA PROVINCIA GARANTISCE MASSIMA COLLABORAZIONE

“Pur non essendo di competenza provinciale, la Provincia di Piacenza si è immediatamente attivata per collaborare con tecnici e forze dell’ordine per assicurare la massima collaborazione e individuare i percorsi alternativi al fine di minimizzare i disagi all’utenza, conseguenti al crollo del ponte Lenzino in alta val Trebbia.
E’ un altro duro colpo per tutto il nostro territorio – commenta il presidente Patrizia Barbieri – sono in stretto contatto con il Prefetto, Anas e i Sindaci del territorio per seguire da vicino l’evolversi della situazione ed esprimo loro tutta la mia vicinanza”.
La Provincia si è resa immediatamente disponibile a collaborare e supportare Anas nella posa della segnaletica per il percorso alternativo che prevede il transito lungo la strada provinciale 73 Lago (tra Marsaglia e ponte Lenzino) fino a Pieve Montarsolo, per poi proseguire verso Pratolungo sino alla strada provinciale 186 (in provincia di Pavia), in direzione della Statale 45. Dopodiché si può percorrere il ponte sul fiume Trebbia lungo la strada provinciale 24 fino alla Statale 45 in località Ponte Organasco.

https://www.liberta.it/news/cronaca/2020/10/03/cerignale-ottone-e-zerba-isolate-castelli-quindici-chilometri-in-piu-per-raggiungere-piacenza/ (03/10/2020)

Anas: “Nessuna criticità strutturale”. De Micheli: “Avviata indagine”

“Non ci risultava alcuna criticità al ponte, di recente Anas non ha comunicato nessun problema di natura strutturale”. Lo dice il viceprefetto di Piacenza Attilio Ubaldi, mentre dal suo ufficio si tiene in contatto costante con i funzionari di via San Giovanni e con le squadre di soccorso presenti in Val Trebbia per il crollo del viadotto di Lenzino. “L’individuazione delle cause del cedimento spetterà alla Procura – commenta il viceprefetto – per quanto ci riguarda, l’ente gestore del tratto stradale e le amministrazioni comunali, anche durante i vertici per l’allerta meteo dei giorni scorsi, non hanno mai espresso dubbi sulla staticità del ponte. Per fortuna, non ci sono persone coinvolte nel crollo”.

ENTE GESTORE DELL’INFRASTRUTTURA – Anche i tecnici di Anas – la società statale responsabile del tratto – fanno sapere che “il viadotto di Lenzino non presentava criticità”.
Negli anni il ponte (stante le sue cattive condizioni) era stato oggetto di verifiche e interventi, soprattutto per quanto riguarda le pile e le spalle, che erano state rinforzate. Le ultime verifiche erano state fatte nei mesi scorsi con prove di carico, che avevano permesso l’estensione del passaggio a mezzi pesanti fino a 44 tonnellate.
Nel frattempo l’Anas ha annunciato l’avvio di una indagine per comprendere nel dettaglio le ragioni del cedimento.

LE PAROLE DEL MINISTRO PAOLA DE MICHELI – Il ministro alle infrastrutture e ai trasporti, Paola De Micheli, è rimasta in costante contatto con le autorità locali sulla vicenda del crollo del Ponte Lenzino sul fiume Trebbia. “Ho sentito sia il prefetto Daniela Lupo – afferma – che la presidente della Provincia Patrizia Barbieri e il sindaco di Cerignale Massimo Castelli, che mi hanno confermato che non ci sono persone coinvolte nel cedimento del ponte e mi hanno comunicato che è stata predisposta una viabilità alternativa per garantire l’accessibilità ai centri abitati della valle. Mi sono confrontata anche con il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli e con l’amministratore delegato di Anas Massimo Simonini, il quale mi ha assicurato l’avvio di un’indagine immediata per accertare le cause del crollo. Nei prossimi giorni sarò a ponte Lenzino – conclude – per valutare personalmente la situazione e definire insieme alle autorità locali le modalità di ricostruzione del viadotto”.

https://www.liberta.it/news/cronaca/2020/10/03/collasso-del-ponte-di-lenzino-anas-nessuna-criticita-strutturale/ (03/10/2020)

Interrotti i collegamenti verso la Liguria. Ecco la viabilità alternativa

L’improvviso crollo del ponte Lenzino, avvenuto nel pomeriggio di sabato 3 ottobre, ha causato l’interruzione della viabilità tra la provincia di Piacenza e quella di Genova. Enormi i disagi al traffico. Anas fa sapere che la Statale 45 è chiusa in località Corte Brugnatella (dal chilometro 78,210 al chilometro 78,285).

COME CAMBIA LA VIABILITÀ – Il percorso alternativo prevede il transito lungo la strada provinciale 73 Lago (tra Marsaglia e ponte Lenzino) fino a Pieve Montarsolo, per poi proseguire verso Pratolungo sino alla strada provinciale 186 (in provincia di Pavia), in direzione della Statale 45. Dopodiché si può percorrere il ponte sul fiume Trebbia lungo la strada provinciale 24 fino alla Statale 45 in località Ponte Organasco. La Provincia si è resa immediatamente disponibile a collaborare e supportare Anas nella posa della segnaletica per il percorso alternativo.

https://www.liberta.it/news/cronaca/2020/10/03/interrotti-i-collegamenti-verso-genova-ecco-la-viabilita-alternativa/ (03/10/2020)

Ultimo aggiornamento Martedì 06 Ottobre 2020 21:02
 

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