Statale 45, verso un incontro a Piacenza fra le regioni Emilia-Romagna e Liguria PDF Stampa E-mail

Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 
Rassegna stampa - Statale 45
Scritto da Elisa Malacalza\c1   
Giovedì 02 Aprile 2015 00:00

Bonaccini e BurlandoBonaccini e Burlando. Il primo, Stefano, presidente della Regione Emilia-Romagna, insediato da pochi mesi. Il secondo, Claudio, governatore della Regione Liguria, sta per chiudere il suo secondo mandato. In apparenza, appartenenza politica a parte, hanno poco in comune, eppure sono loro i protagonisti del possibile “miracolo” della Statale 45: i due presidenti, infatti, si siederanno per la prima volta allo stesso tavolo, il 17 aprile, alle 14, in Provincia. Faccia a faccia, dopo anni di richieste da parte degli amministratori.
L’obiettivo e quello di arrivare a un “contratto” per la Statale 45, sul modello di quello in corso di elaborazione per il fiume Trebbia, per rilanciare la montagna dell’Appennino, la quale non può gridare al controesodo fino a che la sua strada principale e a maggior vocazione turistica nel Piacentino, unico collegamento da Piacenza al mare, perde letteralmente pezzi.
I fatti sono noti: stanno per essere appaltati (in aprile) lavori per undici milioni di euro, da La Verza a Ottone, ma, attesi da anni, non basterebbero, secondo le stime, a coprire neppure la metà del fabbisogno reale.
I cittadini, stanchi ed esasperati, sono pronti a scendere in strada a La Verza, a occupare la Statale 45, a far sentire tutta la loro rabbia: sia per i ritardi accumulati al lavoro, a causa della strada, sia per le preoccupazioni in caso di emergenza (tanti cittadini gravitano sull’ospedale di Genova, pur di non affrontare la Statale montana), sia per i racconti di chi è precipitato giù dai burroni, verificando di persona l’inconsistenza dei muretti vecchi di cinquant’anni. E c’è anche chi alla strada non è sopravvissuto.
A farsi promotore dell’incontro del 17 aprile, il presidente della Provincia di Piacenza, Francesco Rolleri, con il consigliere provinciale delegato alla montagna Massimo Castelli, anche sindaco di Cerignale: “Proponiamo una sorta di contratto sulla Statale - ha spiegato. - E’ evidente che il mancato ammodernamento della Statale nel tratto piacentino compromette anche i lavori del tratto ligure. Vogliamo affrontare l’emergenza della viabilità in una chiave di opportunità per le due Regioni, auspicando a politiche realmente comuni e condivise. Il tavolo deve diventare un luogo dove auto sostenersi”.
Un tentativo di unire Emilia-Romagna e Liguria, nel nome della strada, era già stato provato a Ottone. Mai a Piacenza, e mai alla presenza di entrambi i presidenti di Regione. Ma il fatto che Burlando sia in scadenza di mandate come si coniuga con l’esigenza di portare il dialogo interregionale oltre all’incontro del 17 aprile? “L’assessore alla viabilità, Raffaella Paita, come stabilito dall’esito delle primarie, sarà la nuova candidata alle regionali della Liguria – spiega Castelli -. Se vincerà alle elezioni, sarà lei la nuova presidentessa, dando continuità al mandato di Burlando”.
All’incontro saranno invitati anche i parlamentari piacentini e i consiglieri regionali. “Da tempo provavamo a organizzare un incontro di questo tipo, ora finalmente ci siamo - ha spiegato il presidente Rolleri -. Sono convinto che riusciremo a portare la statale a un livello di manutenzione accettabile. Le regioni sono disposte a dialogare».

Elisa Malacalza

(Articolo tratto dal N° 13 del 2/04/2015 del settimanale “La Trebbia”)
 


Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Aprile 2015 16:59
 

Cerca nel sito

Traduttore - Translator

Iscriviti alla newsletter!

Amministratore

Alta Val Trebbia, Powered by Joomla! and designed by SiteGround web hosting

Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per offrirti un servizio migliore. Per saperne di piu sui cookie che utilizziamo e come eliminarli , vedere la nostra Informativa sui cookies.

Accetto i cookie da questo sito .

EU Cookie Directive Module Information