Crepa taglia in due la Statale 45 a Ottone PDF Stampa E-mail

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Rassegna stampa - Statale 45
Scritto da Elisa Malacalza   
Giovedì 16 Gennaio 2014 00:00

Crepa sulla Statale 45

Ancora una volta tutto è andato come da copione. Dopo la pioggia insistente che non ha dato tregua al Piacentino da Natale fino allo scorso fine settimana, i danni non si sono fatti attendere e le frane si sono rimesse in movimento.
Una lunga crepa attraversa la statale 45 a Ottone, poco prima del confine con Gorreto, nel Genovese, creando disagi non solo per la viabilità ma, soprattutto, preoccupazioni per l'evolvere della situazione, ancora in movimento e in forte instabilità.
Sempre in Valtrebbia, preoccupa soprattutto la situazione a Dolgo di Travo dove sono franati all'improvviso cinquanta metri di terreno trascinati dal fiume in piena: a rischio la sicurezza di una casa e degli utenti della statale 45. L'ultimo regalo del maltempo è stato l'allagamento del campo sportivo di Bobbio a causa dell'acqua fuoriscita dai tombini lungo la provinciale.
A Ottone la situazione del tratto di strada in parte ceduto, dove erano già evidenti da tempo segni di frana, era stata segnalata nei mesi scorsi dagli amministratori. «Il Trebbia ha eroso il terreno sottostante alla statale -commenta il vicesindaco Giancarlo Tagani -come avevamo previsto. Da anni segnaliamo il rischio di cedimento della strada, perché la frana continua a mangiare l'area. Ora la crepa è lunga 70-80 metri.
Sul posto sono intervenuti sia i tecnici di Anas, per cominciare a chiudere la crepa, almeno superficialmente, sia i carabinieri di Ottone per un sopralluogo. Non basta un semplice intervento, andrebbe risanato l'intero tratto. E stiamo monitorando anche un'altra frana, poco distante, rimessa in movimento in questi ultimi giorni. Anche in questo caso lo smottamento coinvolge pericolosamente la statale».
A Dolgo di Travo proseguono i sopralluoghi della Regione, con il Servizio tecnico di bacino, per garantire un intervento di somma urgenza dopo che il fiume in piena, nei giorni scorsi, ha portato via cinquanta metri di terreno.
«Vorremmo riuscire a garantire in tempi rapidi una risposta il più possibile definitiva al problema - commenta il sindaco Lodovico Albasi -. Ora solo cinque metri separano il Trebbia da una casa, dobbiamo intervenire prima di una nuova piena. La Regione in questi giorni è sempre stata presente, stanno lavorando attentamente. Il progetto è all'attenzione dell'assessore regionale Paola Gazzolo».
Smottamenti e frane anche a Bobbio, come segnalato dal vicesindaco Michele Frassinelli. «Abbiamo avuto smottamenti a Ceci e tra La Valle e Ca' Borelli - spiega -. Si è inoltre allagato il campo sportivo a causa dell'acqua arrivata dalla provinciale. Sarebbe necessario un intervento di ripristino della situazione, evidentemente c'è un problema coi tombini. Tutta l'acqua è andata a confluire nel campo, siamo preoccupati».

Elisa Malacalza

(Articolo tratto dal N° 3 del 16/01/2014 del settimanale “La Trebbia”)

 

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