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E’ la Val Lemme il set ideale dei giovani registi |
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Rassegna stampa -
Territorio delle Quattro Province
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Scritto da Il Secolo XIX
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Mercoledì 02 Febbraio 2011 00:00 |
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Gavi. Ci sono anche la provincia di Alessandria e la Val Lemme in particolare, all'interno del film festival, "Too short to wait", partito oggi aTorino e dedicato ai giovani registi piemontesi. Tredici dei 145 cortometraggi che verranno proiettati sino al 7 febbraio, sono infatti made in provincia. Questo dato riprova, secondo gli addetti ai lavori, che la proposta lanciata lo scorso anno da Gavi all'interno del Lavagnino film festival sta prendendo forma. In quell'occasione era stato detto anche dagli organizzatori del festival, come ad esempio il critico Steve Della Casa, che la val Lemme e con essa altre zone della provincia potevano candidarsi a diventare set cinematografici. E a questo proposito è confermata la notizia che il regista Luciano Montaldo all'incirca tra un mese inizierà a girare le scene previste a Gavi per il suo ultimo film "L'imprenditore". Tornando al festival di Torino, tra i corti alessandrini a fare la parte del leone è proprio la val Lemme, scelta da sei registi come set cinematografico. Tra Gavi e il Parco delle Capanne di Marcarolo sono ambientate le storie di Gabriele Magazzù, Andrea Chiesa, Matteo Maso, Cristina Ciravolo, Matteo Merlano e Davide Gianluca Vaccaro. Storie tra loro molte diverse. Se Gabriele Magazzù in 1944 ripercorre l'eccidio dei partigiani avvenuto alla Benedicta, Andrea Chiesa in Time riprende lo stesso paesaggio ma per raccontare le testimonianze che l'uomo ha lasciato nei secoli. Ci sono poi altre ambientazioni e così, ad esempio Vittoria Adamo ha deciso di ambientare la sua storia d'amore tra Torino e Arquata e ancora Sergio Loppel ha scelto Vignole Borbera come location per girare il "viaggio" nella mente di un ragazzo autistico. Il festival sarà l'occasione inoltre per presentare il "Piemonte Movie gLocal Network". Si tratta di una rete di appassionati e addetti ai lavori che intende promuovere il cinema in Piemonte coinvolgendo le comunità locali. Attualmente sono attivi cinque presidi e uno di questi è proprio Gavi, insieme a Cherasco, Cavour. Baveno e Sauze d'Oulx. Come ègià accaduto lo scorso anno i corti proiettati a Torino verranno presentati la prossima estate a Gavi, durante la sezione cinema del Lavagnino Film Festival, la rassegna che ogni anno viene dedicata al compositore di colonne sonore Angelo Francesco Lavagnino.
A. Ago. (Articolo tratto da Il Secolo XIX del 02/02/2011)
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